I tifosi dell'Inter e più in generale del calcio italiano piangono la scomparsa all'età di 81 anni Eugenio Bersellini. Calciatore con le maglie di Fidenza, Brescia, Monza, Pro Patria e Lecce, è soprattutto da allenatore che si fa conoscere, per la vittoria dello scudetto alla guida dell'Inter nel 1980, trascinata dall'estro di Evaristo Beccalossi, e per i metodi intransigenti utilizzati con i suoi calciatori. Con la formazione nerazzurra conquista anche due Coppa Italia e raggiunge una semifinale di Coppa dei Campioni, prima di proseguire la sua carriera col Torino (dal 1982 al 1984, vinse uno storico derby in rimonta per 3-2 partendo da uno 0-2) e con la Sampdoria, dove porta a casa un'altra Coppa Italia.

Dopo 490 panchina in Serie A, il "sergente di ferro" intraprende anche alcune esperienze all'estero, tra cui quella da commissario tecnico della Libia dal 1998 al 1999, prima di guidare l'Al-Ahly e l'Al-Ittihad, con cui vince il campionato libico allenando tra gli altri anche Al-Sa'adi Ghedaffi, figlio del colonnello. Il suo ultimo incarico è quello di direttore sportivo del Sestri Levante (nel 2007), in Serie D, prima di spegnersi a Prato.