Pochi giorni fa è uscita la notizia che lo Stoke City farà uso della realtà virtuale nell'allenamento dei suoi portieri. Il club inglese utilizzerà un programma fornito dall'olandese Beyond Sports, grazie al quale si potranno creare o ricreare degli scenari di partita all'interno dei quali l'estremo difensore potrà esercitarsi simulando delle situazioni di gara molto frequenti. L'applicazione di questa sofisticata tecnologia sarà utilizzata dal club inglese anche e soprattutto per l'analisi delle partite di Premier League. Non si sa ancora quali saranno i possibili vantaggi offerti da questa applicazione, ma di sicuro la notizia non stupisce più di tanto gli esperti del settore.

IL CALCIO VIRTUALE - La realtà virtuale è infatti un tipo di tecnologia che esiste da moltissimi anni (se ne parlava già alla fine degli anni '50) e che ebbe un momento di estrema celebrità all'inizio degli anni '90 con molti film di genere fantascientifico come Il Tagliaerbe e Johnny Mnemonic, che preconizzavano sviluppi incredibili che avrebbero fatto fare un vero e proprio salto quantico alla realtà “reale”, poi però misteriosamente la cosa andò sfumando, tanto che non se ne parlò più per almeno 15 anni. Ma negli ultimi tempi sembra che sia ritornata prepotentemente di moda visto che dopo Google e internet in generale, le prossime applicazioni più importanti saranno proprio nel mondo dello sport, dei videogiochi e dell'intrattenimento in particolare. Per quanto riguarda il calcio infatti, le novità più clamorose ed interessanti arriveranno dalla livelike, una società americana specializzata in VR e riguarderanno proprio noi appassionati, che ben presto potremo seguire una partita di calcio in una modalità del tutto nuova, come se ci trovassimo in uno stadio virtuale con tanto di atmosfera ed effetti sonori, ma comodamente seduti sul divano di casa nostra, condividendo l'esperienza, magari via social, con altri nostri amici e utenti sparsi in giro per il mondo. Ma la cosa veramente rivoluzionaria consisterà soprattutto nel vedere le immagini della gara corredate da una marea di dati e statistiche calcolati in tempo reale. Potremo vedere la nostra squadra del cuore nella modalità più adatta alle nostre esigenze, magari a ridosso del campo, oppure dall'angolazione più alta e distante in modo da poter vedere la tattica delle formazioni in tempo reale, magari con la statistica del possesso palla che viene calcolata in diretta. Si potranno aprire finestre di immagine da utilizzare per un nostro replay personalizzato, esattamente come accade già in certi videogiochi della Play-Station. Questo tipo di esperienza sarà disponibile sia tramite schermi di nuova generazione che con i vari e già esistenti: Google Cardboard, Samsung Gear VR, e Oculus Rift.
Ma un altro settore interessato dalla VR sarà soprattutto quello del gaming, dove nei prossimi anni ci attenderà probabilmente un'autentica rivoluzione dal punto di vista dell'esperienza di gioco. Titoli sportivi come FIFA, Pes, Madden NFL ed NBA2k diventeranno qualcosa di strepitoso se interpretati con la VR. L'intenzione dei programmatori infatti è quella di ricreare in tutto e per tutto una simulazione realistica, con la differenza però, che questa volta ci saremo perfettamente calati dentro, magari come attori protagonisti in prima persona, con la possibilità concreta di mandare in pensione l'inossidabile Joypad. L'utente potrebbe rivivere le atmosfere del Bernabeu, magari direttamente dal campo, giocando a fianco di Ronaldo o magari contro, insomma si aprono degli orizzonti che fino a poco tempo fa erano semplicemente inconcepibili, ma che adesso grazie agli enormi investimenti che sono stati fatti negli ultimi due decenni, da parte soprattutto dei ricercatori privati in ambito militare, potranno trovare una loro applicazione anche nel settore dello svago. C'è poi da dire che secondo studi previsionali effettuati da Goldman Sachs, la VR entro il 2026 potrebbe superare il mercato della TV, esattamente come accadde ormai qualche anno fa, quando il numero dei PC venduti superò quello dei televisori. Ritornando invece al calcio giocato, non possiamo che prendere atto dell'operazione di stampo pionieristico dello Stoke City e immaginare quelli che potranno essere gli sviluppi concreti sul campo, sperando che la bellezza di questo gioco, almeno quella...rimanga reale.

@Dragomironero