Calciopoli sbarca anche in Cina. Stamattina il tribunale di Dandong ha emesso ordini di cattura per quattro arbitri e per un funzionario di gara. Tra questi, anche Lu Jun, che aveva arbitrato partite di livello internazionale ai giochi olimpici del 2000 e durante la Coppa del Mondo del 2002. Secondo l'agenzia di stampa statale Xinhua, Lu è stato condannato a cinque anni e mezzo di prigione per aver accettato 810 mila yuan, poco meno di 100 mila euro, per 'combinare' sette partite della massima serie cinese. Il tribunale gli ha anche confiscato 100 mila yuan. Condannati altri tre ex direttori di gara: Huang Junjie, a sette anni, Wan Daxue a sei anni e Zhou Weixin a tre anni e mezzo. Huang è stato ritenuto colpevole per aver accettato tangenti in 20 occasioni, per un importo di oltre 1,48 milioni di yuan. In attesa di giudizio anche diversi membri della commissione arbitri. Condannato a sei anni e mezzo di carcere anche l'ex capo della divisione commerciale della superlega calcio, Lu Feng, per aver pagato 50 mila yuan all'ex dirigente dell'Associazione calcio, Nan, e per aver accettato tangenti per 1,4 milioni di yuan.