Ricardo Rodriguez in gol, così come Nikola Kalinic, così come Cristian Zapata. La pausa delle nazionali regala sorrisi a milanisti in difficoltà, sfiduciati, pessimisti dopo un inizio di stagioni che, tra una cosa formale e l'altra, aveva regalato entusiasmo. Un entusiasmo che non si vedeva da tempo. Il pessimismo, invece, nella Milano rossonera, è diventato ormai di casa. Sorridono tutti, o quasi: Bonucci si sta leccando le ferite dopo la sconfitta contro la Svezia, Calhanoglu è alla ricerca di se stesso. Svagato in Italia, perso anche con la sua Turchia, tanto che Lucescu è stato costretto a sostituirlo nella sconfitta con la Romania. Un 10 che non illumina, ma si spegne; un 10 che dal primo ottobre ha giocato sempre titolare, senza mai brillare. Un 10 che sembra destinato a lasciare spazio a Giacomo Bonaventura. 

RIECCO JACK! - Solo 7 presenze in campionato per Bonaventura: una stagione, in Serie A, iniziata il 10 settembre e stoppatasi il 22 ottobre, nella sfida con il Genoa, per un infortunio muscolare. Ai box per quasi un mese, ora è pronto a rientrare: con il Napoli sarà a disposizione, da lunedì si allenerà agli ordini di Vincenzo Montella, tirato a lucido per la sfida con la squadra di Maurizio Sarri. E nel 3-4-2-1, che ha rilanciato Suso, il ruolo di trequartista di sinistra sembra essere disegnato per lui. 

VITTIMA NAPOLI - Ala all'Atalanta, mezzala nell'ultimo Milan, ma il meglio lo ha dato a sinistra, con Suso a destra, nel tridente disegnato da Montella lo scorso anno, con l'apice raggiunto nella finale di Supercoppa vinta contro la Juventus. Più stretti, meno larghi, ma uno a destra e uno a sinistra: Suso Bonaventura, con buona pace di Calha. Dal 10 al 5 contro la capolista, la seconda squadra a cui ha fatto più gol in carriera: vittima preferita l'Inter, con 4 reti; poi il Napoli, con 3. E se nel derby, da tabellino, la rete è stata assegnata ad Handanovic, sabato con gli azzurri proverà a fare tutto da solo e aggiornare un dato fermo dal 22 febbraio 2016, quando al San Paolo segnò il gol del definitivo 1-1. Partendo sempre da là, da sinistra. Jack scalpita, e il Milan sorride.