L'Inter si è inceppata. Con un mese di dicembre da dimenticare, la squadra di Luciano Spalletti ha perso testa della classifica e la Coppa Italia e ora, con Roma e Lazio che hanno entrambe una gara da recuperare, rischia di finire al quarto posto con una sola lunghezza sui biancocelesti. Proprio nella sfida contro gli uomini di Simone Inzaghi ha fatto discutere un gesto che ha visto protagonista l'ex di turno, Antonio Candreva: uno sputo che sembrava indirizzato verso alcuni tifosi che lo stavano insultando, circostanza poi smentita dal giocatore. Un episodio arrivato in un momento in cui le sue prestazioni in campo sono meno brillanti rispetto a qualche settimana fa e l'esterno romano non sta riuscendo a segnare.

MANCANO I GOL - Un anno fa, alla 19esima giornata, erano già tre i gol segnati da Candreva in campionato. Oggi quelle reti farebbero comodissimo alla squadra nerazzurra, visto che dopo la manita al Chievo dello scorso 3 dicembre ne è arrivata solo una in sei gare tra campionato e Coppa Italia. "Colpa", principalmente, del momento di scarsa lucidità sotto porta di Icardi, ma anche del digiuno dei due esterni, con l'ex Lazio che non trova la via del gol addirittura dal derby del 15 aprile 2017, quasi nove mesi fa.

SVOLTA TATTICA - Per ritrovare il vecchio Candreva, capace di arrivare costantemente in doppia cifra con la maglia della Lazio e di toccare addirittura quota 12 nel 2013/14 (quando era anche rigorista), Spalletti sta pensando di modificare la sua posizione in campo. In questi giorni di allenamenti ad Appiano Gentile, il classe '87 sta agendo in una posizione più centrale di campo, da trequartista alle spalle di Icardi nel 4-2-3-1. Un nuovo abito, per tornare alle vecchie abitudini, rialzarsi e rialzare anche l'Inter.

@marcodemi90