Fabio Capello ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell'impresa della Juventus in Champions League contro il Barcellona: "La Juve può vincere la Champions, questo quarto di finale con il Barcellona potrebbe rappresentare uno snodo epocale. Il Real è, almeno sulla carta, la più forte delle semifinaliste. Ha una panchina lunga ed eccellente. Il Real non è una banda di formidabili solisti, ma un gruppo vero. Poi, certo, i fuoriclasse marcano la differenza. Cristiano Ronaldo non ha la velocità di due anni fa, ma gioca con intelligenza ed esperienza".

Sulla nuova impresa dell'Atletico Madrid di Diego Simeone, arrivato alla terza semifinale in quattro anni in Champions League: "Qui siamo ai confini della favola. Abbiamo giustamente celebrato il Leicester, ma pure la terza semifinale Champions in quattro anni dell’Atletico Madrid mi pare una storia straordinaria. Qui siamo davvero alla sublimazione del concetto di squadra. Il Cholo Simeone è stato fenomenale. Il budget a disposizione non è paragonabile a quello delle big del calcio europeo. Ogni anno gli vendono i pezzi migliori e lui con pazienza deve sempre ricostruire il mosaico, ma continua a ottenere risultati importanti".

Riguardo il Monaco, la più inaspettata delle quattro semifinaliste: "È la sorpresa di queste semifinali, ma fino a un certo punto: il primo posto nel campionato francese era un biglietto da visita da considerare. Il Monaco ha tecnica e velocità. Nelle ripartenze è micidiale. Il giovanissimo Mbappé è impressionante: non si segnano cinque gol in quattro gare di Champions se non possiedi doti particolari. Mi piace anche Bakayoko e poi occhio a Falcao. Ha superato l’infortunio e il ritorno in Francia lo ha aiutato a ritrovarsi".