Nelle prossime ore se ne saprà di più. Se, come sembra, arriverà l’ordinanza tanto attesa sull’impossibilità di giocare all’Olimpico sabato 19 ottobre, si apriranno tre scenari: anticipare la gara a Roma il venerdì 18 (l’ipotesi che a Trigoria preferiscono); operare l’inversione e disputare la partita al San Paolo di Napoli (l’opzione che piace a De Laurentiis); giocare nel primo buco concesso dal calendario, ossia il 18 dicembre (eventualità che non piace a nessuno).

Le tre soluzioni, a livello calcistico, presentano complicazioni e controindicazioni. Anticipare, infatti, creerebbe delle problematiche con i nazionali, giocare a Napoli vorrebbe dire per la Roma disputare tre gare consecutive in trasferta e spostare la partita a dicembre, falserebbe il campionato. Come riporta Il Messaggerodelle tre ipotesi è molto difficile che possa andare in porto la prima (l’anticipo al venerdì). Al riguardo il Prefetto si è già espresso, mostrando diverse perplessità, visto che già dal giorno precedente la manifestazione sono previsti gli arrivi di migliaia di dimostranti. Dovesse confermarle, in gioco rimarrebbero solamente l’inversione o lo slittamento. A Trigoria sono in una posizione d’attesa ma in quel caso, il male minore sarebbe quello di disputare la partita al San Paolo.