Reduce da due risultati utili consecutivi conquistati nell'arco di tre giorni, il Catania cerca continuità ad alti livelli sull'onda di una sana convinzione, che in tutta umiltà affonda le sue radici proprio nella bontà delle prestazioni recentemente offerte. Mister Maran punta sugli stimoli dei suoi ragazzi: "Dovremo avere fame, dimostrare continuità, alimentare la voglia di migliorare ed essere bravi ad andare oltre quello che è già stato, nella consapevolezza di poter fare di più. Una percentuale sul livello raggiunto? Non la dico, se pensassi ad una percentuale vorrebbe dire aver già fissato un limite e non è così, per noi. I vecchi pronostici di chi ci vedeva candidati alla retrocessione? Non abbiamo ancora fatto niente, pensiamo a lavorare e non a cantare vittoria ma ammetto che quelle parole sono ancora uno stimolo, per dimostrare sul campo il nostro valore: ogni tanto le rileggo per ricordare da dove siamo partiti. Adesso conta solo la gara col Bologna. Dopo un turno infrasettimanale, aspetto sempre fino all'ultimo istante utile, per verificare il recupero di chi ha giocato: vedremo di conseguenza, in chiave formazione. Sfruttando le nostre energie fisiche e mentali avremo più possibilità di offrire una prestazione massimale e quindi di ottenere un buon risultato. Gli avversari? Pioli è un buon allenatore ed il Bologna ha grandi qualità, con giocatori che certamente non scopro io, e pochissimi punti deboli. Diamanti è il loro valore aggiunto ma noi possiamo giocare bene e portare punti a casa con chiunque". A condizione di avere... fame