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  • Cataniamania:| Noi dopo le prime sette

    Cataniamania:| Noi dopo le prime sette

    Solo una settimana fa scrivevamo che l'attuale rosa del Catania è decisamente all'altezza del prossimo campionato di serie A e che se, contrariamente a tutte le voci di mercato, non verrà modificata in modo importante, avrà tutte le carte in regola per affrontare con relativa tranquillità la stagione 2011/12. Nel frattempo la dirigenza rossazzurra ha presentato ufficialmente la prima squadra alla stampa e ai tifosi, e nell'organico presente mancava il solo Morimoto, ceduto ventiquattro ore prima al Novara (che però a quattro giorni dall'annuncio del Catania non ha ancora ufficializzato l'acquisto dell'attaccante nipponico). E' anche vero che, malgrado fosse presente Silvestre, Pulvirenti e Lo Monaco hanno annunciato che nella prossima stagione il capitano sarà Marco Biagianti, spiegando che per Silvestre hanno in mente altri progetti che lo vedono ad un passo da una grande del calcio.

    In questi giorni, quindi, si è detto di tutto e Silvestre prima era dato per certo alla Juve, poi al Genoa - con promessa di andare al Milan solo un anno dopo -, poi alla Roma e adesso ancora alla Juventus. La realtà dei fatti, però, in queste ore vede ancora Silvestre a Catania, con il difensore rossazzurro impegnato da cinque giorni nel ritiro a Torre del Grifo con la classica serietà che lo contraddistingue. Tra mancate ufficializzazioni e cessioni ritardate, dunque, anche questa settimana la rosa del Catania è rimasta sempre uguale, ed è normale pensare che le dichiarazioni di Lo Monaco sull'intenzione di mantenere l'ossatura della squadra invariata per il 90% siano più che veritiere.

    Guardando le altre squadre, quindi, all'infuori di Milan, Inter, Napoli, Roma, Lazio, Juventus e Udinese, non è provocatorio affermare che l'ottava forza del campionato attualmente è proprio il Catania. Tra le sette sorelle, infatti, al momento non può certamente essere inserita la Fiorentina, che dopo aver perso Mutu, Santana e Donadel, e con Montolivo e Gilardino pronti a cambiare aria, senza acquisti all'altezza rischia di giocare un altro campionato al di sotto delle attese. Con Pastore sicuro partente e con il reparto avanzato dei rosanero ancora tutto da registrare, se Zamparini non farà una campagna acquisti all'altezza anche il Palermo rischia di fare un buco nell'acqua.

    A questo punto, quindi, il Catania attuale non ha nulla da invidiare ai viola e ai cugini palermitani, così come può sicuramente pensare di non sentirsi inferiore a Genoa e Cagliari, ancora chiamate a sistemare il proprio organico. Dando uno sguardo alle cosiddette piccole, poi, forse solo il Cesena ha una rosa che può in qualche modo insidiare la forza dell'organico del Catania, con la sola differenza - non certo irrilevante - che i tanti acquisti fatti dai bianconeri dovranno faticare non poco a trovare l'intesa da subito. E' per questo, quindi, che il Catania di Montella ad oggi può lottare per diventare l'ottava forza del campionato e magari, puntando sul peso specifico di un grande Centro Sportivo come quello di Torre del Grifo e sperando nell'annata storta di una delle sette sorelle, potrà sperare di fare subito il salto verso l'Europa. 

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