Non si potrà parlare di sorpresa, specie contro il Novara di questi tempi, ma l'eliminazione del Cesena dalla Tim Cup ha in parte del clamoroso, specie alla luce del risultato finale, che premia gli ospiti vittoriosi ai tempi supplementari per 3-1. Ficcadenti e Tesser, come preventivato, lasciano ampio spazio alle seconde linee; ne scaturisce una prima frazione vivace, con botta e risposta da entrambe le parti. Ci prova per primo Parolo al 13' con il pallone che finisce alto sulla traversa; la risposta del Novara è affidata al diagonale di Scavone fuori di poco. Nessuna traccia della differenza di categoria tra le due squadre, anzi, sono ancora gli ospiti ad andare vicini al gol con Ventola e Gigliotti. A sorpresa, però, passa il Cesena al 44': Lauro mette al centro dalla sinistra, Schelotto ci mette il piatto e infila Fontana. Nella ripresa è sempre il Novara a dare l'impressione di poter fare male, ed infatti basta attendere 9' per il pareggio: angolo di Scavone, spizzata di Centurioni e Rubino va a mettere alle spalle di Cavalieri. La partita sembra entrata nel momento cruciale, con Caserta che colpisce pure una clamorosa traversa, e invece non accade praticamente nulla fino al 90'. Accade invece tanto nei supplementari, con la capolista della Serie B che trova dapprima il gol dell'1-2 con Evola che al 105' ruba palla ad Appiah, supera un imbarazzante Benaluane e fulmina l'incolpevole Cavalieri. Il portiere bianconero, poi, deve arrendersi anche a Gigliotti che chiude il match su calcio di rigore al 111'. Il Novara conferma così di essere seriamente in corsa per la promozione in campionato e per proseguire il cammino in Tim Cup; il commento su un Cesena così in difficoltà, invece, starà alla Sampdoria darlo, proprio tra tre giorni al Manuzzi.

CESENA

Tende a minimizzare il tecnico Massimo Ficcadenti: 'Abbiamo perso una partita che ci ha visti perfettamente in gara fino all 1-1, poi sul loro vantaggio siamo crollati; perdere dispiace sempre, ma io vado avanti per la mia strada. I fischi del Manuzzi? Come detto, io vado avanti per la mia strada'.

NOVARA

Ritorno da ex al Manuzzi per Simone Motta, pur relegato in panchina: 'E' stato bello tornare qui, dove ho vissuto momenti che ricorderò sempre; ringrazio la gradinata per lo striscione che mi ha dedicato. La nostra vittoria? Lo scorso anno quando sono arrivato qui sapevo che c'era un grande progetto, ora vediamo dove riusciremo ad arrivare'.