Una vittoria brutta, sofferta, ma importantissima. La Juventus esce dalla partita contro il Lione con tre punti fondamentali, che la mantengono in testa al girone H di Champions League alla pari del Siviglia. Al Parc OL la squadra di Massimiliano Allegri parte forte, con Lemina in cabina di regia ed Evra terzo centrale di difesa, e va più volte vicina al gol nei primi venti minuti con Higuain. I padroni di casa crescono con il passare dei minuti e poco dopo la mezzora conquistano un rigore: Bonucci spinge vistosamente Yanga-Mbiwa in area, l'arbitro non ha dubbi. Sul dischetto si presenta Lacazette, ma Buffon riesce a ipnotizzarlo, parando il primo rigore nei tempi regolamentari in Champions dal 2003, quando bloccò un tiro di Figo in semifinale contro il Real Madrid.

DECIDE CUADRADO - Nel secondo tempo è ancora Buffon il grande protagonista, con due miracoli su Fekir e Tolisso che salvano il risultato. La Juve rimane in 10 per la doppia ammonizione a Lemina, soffre ma proprio quando sembra sul punto di crollare trova l'insperato gol del vantaggio: il neo entrato Cuadrado salta un uomo al limite dell'area e, da posizione molto defilata, scarica un bolide in porta, battendo il colpevole Lopes. Assalto finale del Lione che non produce effetti: finisce 1-0, passo importante per i bianconeri verso il passaggio agli ottavi.