Una sfida che prometteva spettacolo e che non tradisce le promesse: gol e rimonta, Real Madrid-Paris Saint-Germain finisce con un pirotecnico 3-1 in favore della squadra di Zidane, che si aggiudica l'andata degli ottavi di finale di Champions League, grazie anche al solito Cristiano Ronaldo.

Il portoghese con Neymar era l'uomo più atteso, ma a suonare il primo squillo della serata è un outsider: Adrien Rabiot segue l'azione del PSG da dietro, fredda Navas e gela il Santiago Bernabeu alla mezz'ora. Dieci minuti di paura per i blancos, che sembrano in balia dei parigini, poi l'episodio che dà il la alla reazione: l'arbitro Rocchi assegna un discusso rigore al Real per contatto tra Lo Celso e Kroos, Cristiano Ronaldo è implacabile e fa 1-1, 100esimo in Champions con la camiseta blanca.

Nella ripresa il match è combattuto, a indirizzare la sfida sono i cambi: Emery toglie Cavani (Di Maria resta in panchina per tutto l'incontro) e si copre con Meunier, Zizou rischia e inserisce Bale, Lucas e Asensio. Mossa che viene premiata: azione che si sviluppa dalla sinistra all'83', in mezzo all'area sbuca CR7 per la doppietta personale che vale il 117 gol in Champions. Passano tre minuti e il Real chiude la partita: Asensio sfonda ancora sulla sinistra, mette in mezzo per l'accorrente Marcelo che corona una prova maiuscola con il gol del 3-1. Finisce così, agli spagnoli il primo round: il PSG sarà chiamato all'impresa nella gara di ritorno per ribaltare il risultato e superare il Real Madrid.