Prosegue anche nella stagione 2017-2018 con l’introduzione del VAR l’appuntamento della nostra rubrica SOS arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e dà i voti agli arbitri del massimo campionato. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella quinta giornata di Serie A:

IL VAR: 

“Giornata sicuramente positiva per il Var, con interessanti casi. Merita una menzione particolare quanto accaduto in Juventus-Fiorentina. L’arbitro Doveri si fa aiutare dalla tecnologia per chiarire il punto in cui è avvenuto il fallo di Badelj su Matuidi. A velocità normale ho subito pensato fosse calcio di rigore, così come Doveri. Dopo il consulto con Orsato (al Var), Doveri va a rivedere il contatto di persona e trasforma il rigore in punizione dal limite. Non è tutto: l’arbitro è stato impeccabile anche nella gestione del provvedimento disciplinare per Badelj. In caso di rigore, il secondo giallo non sarebbe stato estratto in quanto fallo “onesto”. La collocazione fuori area del contatto, invece, ha automaticamente fatto scattare l’espulsione per doppia ammonizione per il centrocampista della Fiorentina”. 

GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR): 

Atalanta-Crotone: “Nel finale, Orsolini esulta per il 6-1, ma il gol è viziato da posizione di fuorigioco. Solo il Var salva la terna arbitrale in questo frangente”. 

Juventus-Fiorentina: “Quello di Doveri non era un errore grave in quanto anche io in presa diretta avrei assegnato il calcio di rigore e non la punizione dal limite. Uso veloce del Var, applicato alla perfezione”. 

VAR SI: 

Juventus-Fiorentina: (vedi sopra nella sezione “IL VAR”). 

Atalanta-Crotone: “Orsolini esulta per il gol del 6-1, ma era in fuorigioco. Dopo il controllo del Var, l’arbitro annulla giustamente la rete. Difficile vedere irregolarità così minime senza l’ausilio della tecnologia”.

Milan-Spal: “L’arbitro Abisso concede due rigori al Milan, entrambi confermati dal controllo silente del Var. Il primo per un fallo di Gomis su Kalinic, il secondo per un contatto tra Felipe e Kessié”.

Cagliari-Sassuolo: “Impeccabili le decisioni di Gavillucci. I due rigori assegnati al Sassuolo sono evidenti”. 

Udinese-Torino: “C’è il rigore per l’Udinese assegnato da Rocchi e controllato in silenzio dal Var: N’Koulou stende Jankto. Il Var conferma anche la validità del 2-3 segnato da Lasagna, già giudicato buono dalla terna. Il giocatore è in posizione regolare e non tocca il pallone con il braccio nel momento del controllo”. 

VAR NO:

Nessun episodio merita una menzione particolare, il Var è intervenuto in tutti gli episodi dubbi (ove poteva) di giornata. 

I VOTI AGLI ARBITRI della quinta giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Atalanta-Crotone: Piccinini 6,5 (Var Valeri). “Esordio in A positivo per Piccinini, con momento Var nel finale di gara. Orsolini esulta per il gol del 6-1, ma era in fuorigioco. Dopo il controllo del Var, l’arbitro annulla giustamente la rete”.
Benevento-Roma: Fabbri 6 (Var Calvarese).
Bologna-Inter: Di Bello 6 (Var Mariani). “Nessun dubbio sul rigore concesso all’Inter: il contatto tra Mbaye ed Eder è evidente”.
Cagliari-Sassuolo: Gavillucci 6,5 (Var Guida).
Genoa-Chievo: Mazzoleni 6 (Var Pairetto). “Solo tre gialli, partita semplice per un arbitro con l’esperienza di Mazzoleni”.
Verona-Sampdoria: Manganiello 6 (Var Giacomelli). “Poteva starci il rosso a Zuculini per il brutto fallo ai danni di Quagliarella al 31’ del primo tempo”. 
Juventus-Fiorentina: Doveri 6,5 (Var Orsato).
Lazio-Napoli: Damato 7 (Var Irrati). “Evidente il rigore concesso al Napoli per fallo di Parolo su Zielinski”.
Milan-Spal: Abisso 6 (Var Tagliavento).
Udinese-Torino: Rocchi 6,5 (Var Pasqua).