Prosegue anche nella stagione 2017-2018 con l’introduzione del VAR l’appuntamento della nostra rubrica SOS arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e dà i voti agli arbitri del massimo campionato. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella terza giornata di Serie A:

IL VAR: 

“Uso non sconsiderato, ma eccessivo. Quante volte va utilizzato il Var? La tecnologia deve servire solo per commettere meno errori”. 

GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR): 

Inter-Spal: Contatto evidente tra Vicari e Joao Mario in area di rigore, ma per l’arbitro l’intervento avviene fuori dall’area. Solo l’intervento del Var salva Gavillucci da un grave errore: era evidente già in diretta che il contatto fosse avvenuto dentro l’area e non fuori”.

Udinese-Genoa: “Durissimo intervento di Bertolacci su Lasagna, l’arbitro Maresca lascia proseguire e solo in un secondo momento - grazie all’ausilio del Var - espelle il centrocampista del Genoa. La punizione da cui nasce il gol dell’Udinese, inoltre, non c’era: Miguel Veloso non tocca il pallone con la mano”. 

VAR SI: 

Inter-Spal: “L’arbitro Gavillucci doveva vedere il rigore per l’Inter sin da subito. L’attesa di oltre cinque minuti per stabilire se il fallo di Vicari su Joao Mario fosse fuori o all’interno dell’area di rigore è eccessiva. L’arbitro, inoltre, si è fidato poco di Mazzoleni. Il recupero, di soli due minuti, è ingiustificato: dovevano essere almeno cinque i minuti, come quelli persi per aspettare le immagini dal Var. L’errore di Gavillucci passa in cavalleria. La decisione del Var ha emendato un errore, ma la tempistica lascia ancora insoddisfatti”. 

Udinese-Genoa: “Grazie al Var, Maresca espelle Bertolacci per l’intervento con gamba tesissima e piede in alto ai danni di Lasagna. Il fallo era da rosso diretto sin da subito, giusto che gli sia stato segnalato dal Var”. 

VAR NO:

Nessun episodio merita una menzione particolare, il Var è intervenuto in tutti gli episodi dubbi (ove poteva) di giornata. 

I VOTI AGLI ARBITRI della terza giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Atalanta-Sassuolo: Pasqua 6 (Var Irrati).
Benevento-Torino: Abisso 6,5 (Var Mariani). “Corroborato su entrambe le decisioni. I gol dell’Atalanta passano al setaccio del Var: sul primo c’era qualche dubbio sulla posizione di Cornelius, scattato invece in posizione regolare; sul secondo Cannavaro va giù dopo il contatto con Kurtic, ma anche in questo caso i replay non scovano spinte o irregolarità evidenti”.
Bologna-Napoli: Giacomelli 6,5 (Var Valeri).
Cagliari-Crotone: Doveri 6 (Var Manganiello).
Inter-Spal: Gavillucci 5 (Var Mazzoleni).
Juventus-Chievo: Fabbri 6 (Var Di Bello).
Lazio-Milan: Rocchi 7 (Var Massa). “Ottima direzione, arbitro di sostanza che viene fuori da una gara difficile senza l’ausilio del Var”. 
Udinese-Genoa: Maresca 4,5 (Var Banti). “Non doveva aspettare il Var per espellere Bertolacci: era un fallo da vedere in presa diretta”.
Verona-Fiorentina: Damato 6 (Var Pairetto).