Prosegue anche nella stagione 2017-2018 con l’introduzione del VAR l’appuntamento della nostra rubrica SOS arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e dà i voti agli arbitri del massimo campionato. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella prima giornata di Serie A:

IL VAR: 

"A parte il caso di Bologna, ha funzionato decisamente bene. Il livello di accettazione sui campi di Serie A è stato alto, il gesto dell’arbitro per indicare l’utilizzo del VAR è chiaro e semplice. C’è disciplina per l’analisi delle immagini: è corretto che sia solo l’arbitro (sul campo) a visualizzare il monitor. Lo strumento accessorio è molto importante, ma non garantirà l’infallibilità universale. Quanto accaduto durante Bologna-Torino fa esperienza e cultura: se sbaglia una delle componenti arbitrali, viene vanificato anche l’utilizzo dello strumento tecnologico. In questo caso l’assistente La Rocca ha sbagliato (si tratta di un errore umano) e vanificato l’ausilio del VAR”.

GLI ERRORI PIÙ GRAVI

Juventus-Cagliari: “Maresca commette un grave errore: in presa diretta era evidente il fallo di Alex Sandro su Cop. L’errore dell’arbitro, però, è stato emendato dall’utilizzo della tecnologia. Il terzino brasiliano interviene in ritardo sull’attaccante del Cagliari, l'arbitro Maresca non fischia il rigore. Il dubbio resta, è un caso da VAR”.

Bologna-Torino: “Al limite dell'area del Bologna c'è Rincon che cerca di giocare un pallone, ma viene anticipato da Destro: il tocco infelice dell’attaccante rossoblù smarca Belotti, l'assistente LA Rocca però alza la bandierina per segnalare la posizione di fuorigioco dell’attaccante granata. Un errore evidente, perché è stato un avversario a servirgli il pallone. Massa vede la segnalazione di La Rocca e ferma immediatamente l'azione, assegnando una punizione di seconda al Bologna. Nel frattempo Belotti, dopo aver sbagliato il tiro, serve all'indietro Berenguer, che tira e trova il gol. Tutto, però, è avvenuto a gioco fermo”.

Crotone-Milan: “Al 3' Cutrone cade per un contatto con Ceccherini, che prima lo tira con la mano, poi cerca di intervenire con la gamba. Mariani concede (giustamente) il rigore al Milan ed estrae un cartellino giallo nei confronti del difensore del Crotone. Mariani viene poi chiamato dal VAR per rivalutare attentamente l’episodio”.

VAR SI

Juventus-Cagliari: “Maresca decide di consultare il VAR. Passa 1' e 21" complessivi per la consultazione. Passano 41" tra l'intervento di Alex Sandro e il momento in cui Maresca ha mimato lo schermo per ricorrere alla tecnologia. Altri 40" sono trascorsi prima che Maresca indicasse la decisione di assegnare il rigore. E’ storia: l’arbitro assegna il primo rigore nella storia della Serie A con l’ausilio del VAR”. 

Crotone-Milan: “Mariani consulta il VAR e in pochi secondi decide: rigore per il Milan confermato e cartellino rosso a Ceccherini per chiara occasione da gol e fallo da ultimo uomo su Cutrone”. 

Inter-Fiorentina: "Giusto il rigore concesso all’Inter dopo 5’: c’è il contatto tra Astori e Icardi, il VAR conferma la decisione dell’arbitro. Poco dopo, ad aree invertite, Simeone va giù dopo un presunto contatto di Miranda, per Tagliavento non è un tocco da rigore, ma chiede la conferma al VAR. Dopo circa due minuti e tre replay, Tagliavento conferma la decisione iniziale: non si tratta di calcio di rigore”. 

VAR NO

Bologna-Torino: “Gli errori dell’assistente La Rocca e dell’arbitro Massa hanno impedito l’utilizzo del VAR. Orsato ha comunicato all’arbitro l’errore, ma non ha potuto fare nulla per rimediare: la moviola è stata impotente perché il gioco era stato interrotto dal fischio di Massa, tutto quanto accaduto dopo non esiste. Si può sanare un errore avvenuto durante la gara, ma non si può fare nulla a gara bloccata”. 

I VOTI AGLI ARBITRI della prima giornata:

Atalanta-Roma: Giacomelli 6,5 (“C’è la punizione che decide l'incontro: intervento irregolare di Masiello".
Bologna-Torino: Massa 5.
Lazio-Spal: Abisso 6.
Sampdoria-Benevento: Pasqua 6 (“Quagliarella pareggia e il VAR conferma la posizione regolare dell’attaccante blucerchiato”.
Sassuolo-Genoa: Damato 6,5.
Udinese-Chievo Verona: Gavillucci 6,5.
Inter-Fiorentina: Tagliavento 7 (“Giusto il rigore concesso all’Inter dopo 5’: c’è il contatto tra Astori e Icardi, il VAR conferma la decisione dell’arbitro”).
Crotone-Milan: Mariani 5,5.
Juventus-Cagliari: Maresca 5,5.
Verona-Napoli: Fabbri 6.