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  • Ciclone Percassi| Non succede, ma se succede...

    Ciclone Percassi| Non succede, ma se succede...

    Quando parla è come i temporali estivi, con la differenza che Antonio Percassi non fa danni, ma stimola tempeste emozionali nei tifosi nerazzurri all’insegna del:“Non succede, ma se succede…”

    Questo slogan in voga tra i tifosi giallorossi nella passata stagione possiamo utlizzarlo quando parliamo di obiettivi e progetti in casa Atalanta. Colpi di mercato, stadio nuovo, campagna abbonamenti “aggressiva”, ambizioni europee etc.

    Il popolo bergamasco alle parole ha sempre preferito i fatti, ma nello sport sognare è legittimo e dopo un anno di “depressione sportiva” ed apatia, le parole del presidente sono musica per le orecchie. Sabato, in occasione della presentazione della squadra, ci sarà un entusiasmo alle stelle e il record di decibel che annunceranno l’ingrasso in campo dei giocatori.

    STADIO: Lo stadio si farà e sarà un “gioiello”, come ha più volte detto il presidente. Intanto però anche l’attuale stadio sarà ristrutturato con il cambio dei seggiolini in tribuna centrale e il rinnovamento dei box dedicati alla stampa. Chi verrà da fuori, dovrà parlare bene di bergamo e delle sue strutture organizzative, questo è un primo punto imprescindibile.

    MERCATO: Siamo in B, ma la società è da Europa league. L’operazione Schelotto era di quelle da “mission impossibile” e invece in poche ore con un blitz degno da marines, si è chiusa una delle operazione più importanti della storia recente dell’Atalanta.
    Ardemagni? “C’è mezza serie A su di lui”, si diceva a ragion veduta. Eppure, salvo clamorose sorprese, Ardemagni sarà un giocatore nerazzurro per i prossimi 4 anni. Altra scommessa si chiama Leonardo Pettinari: giovane di fascia con il vizio del gol, al posto di Valdes sarebbe un acquisto a dir poco fantastico. Sette anni in meno del cileno e prospettive da grande giocatore.
    Qualche partenza sarà fisiologica, ma se nelle operazioni di mercato si andrà a sfoltire un po’ la rosa, a svecchiarla e nello stesso tempo a migliorarla con uno sguardo nel futuro, possiamo definire il mercato nerazzurro “galattico” per qualità e capacità di trattativa.

    Sognare dunque è legittimo. Manca un ultimo tassello per completare il puzzle. Al posto di Padoin (se partirà), i tifosi chiedono Massimo Donati. Il Bari non lo vuole cedere, però intanto sta acquistando centrocampisti non stop, la volontà del giocatore c’è e di fronte ad una buona offerta (600 mila euro e 5 anni di contratto), la trattativa si potrebbe chiudere con buona pace per le altre concorrenti. Sulla carta non si è mai vinto nulla, ma sull’erba una rosa così: Consigli, Bellini, Manfredini, Talamonti, Garics (Perico), Pettinari, Donati, Barreto (Basha), Pinto, Ardemagni, Tiribocchi (Zigoni), farebbe giocare per il secondo posto e a marzo si potrebbe già impostare la prossima serie A.

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