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  • CM STADIO: Cittadella-Carpi 1-0

    CM STADIO: Cittadella-Carpi 1-0

    • Luigi Spatalino
    Dopo cinque mesi di astinenza il Cittadella ritrova il sorriso al 'Tombolato' contro un brutto Carpi, raccogliendo tre punti fondamentali in chiave salvezza. Primo tempo con equilibrio in campo tra veneti e emiliani. Al 2' granata pericolosi con una staffilata di Paolucci all’incrocio dei pali respinta dall’attento Colombi in angolo. Risposta degli ospiti al 10' con un tiro di Acosty da dentro l’area ribattuto dalla difesa cittadellese. La formazione di Vecchi pressa bene la compagine granata, che dimostra un po' di nervosismo in campo con due ammonizioni nel giro di dodici minuti (Surraco e Busellato a centrocampo). Ma l'occasione più grossa per i biancorossi capita sulla testa di Legati al 18' con pallone alto di poco sulla traversa dopo la punizione di Memushaj. La formazione di Foscarini prova a fare la partita, ma trova difficoltà contro la difesa organizzata del Carpi. Al 32' episodio dubbio in area carpigiana, con il gol annullato per fuorigioco a Scaglia sulla punizione di Surraco. Al 41' è decisivo l’intervento difensivo di Pecorini con una scivolata in area di rigore sull'ex Ardemagni lanciato a rete in contropiede. Nella ripresa sia il Cittadella che il Carpi cercano di superarsi con azioni da una parte e dall’altra. Al 53' i granata si fanno vedere con un'incornata di Djuric su cross di Paolucci. E' il preludio al gol del Cittadella, con un bel tiro a girare di Surraco su assist di Azzi al 54'. Il Carpi non ci sta e si scuote al 56' con l’inserimento dell’ex Pesoli in area di rigore con pallone alto sulla traversa sugli sviluppi di una punizione di Memushaj. Al 60' Cittadella in dieci uomini a causa dell'espulsione di Surraco per doppia ammonizione. Gli emiliani insistono con la gran botta di Acosty parata a terra da Di Gennaro al 62', con un tiro-cross di Letizia fuori misura e con un rasoterra di Porcari a fil di palo al 66'. Al 78' il neo-entrato Mbakogu si fa respingere la conclusione al volo in area di rigore dall'uscita tempestiva di Di Gennaro. Ancora emiliani insidiosi all'85' con un colpo di testa di Letizia fuori di poco su angolo di Memushaj e all'88' con una bella rovesciata di Acosty alta di poco sulla traversa. Nonostante i cinque minuti di recupero e il forcing finale del Carpi, il risultato non cambia. Un successo che è una boccata d’ossigeno in casa granata, mentre battuta d'arresto imprevista per il Carpi.                              
     
    CITTADELLA
     
    L'allenatore del Cittadella, Claudio Foscarini: 'Oggi l'unico risultato che avevamo era la vittoria contro un Carpi che aveva vinto ben sette volte in trasferta. Quindi non era facile, ma era doveroso vincere per alimentare la speranza di salvezza. Sottolineo l'esordio positivo di Azzi, anche se sono stato costretto perchè non avevo attaccanti: il giovane brasiliano è stato molto bravo nell'assist a Surraco sul nostro gol. Sono felicissimo, perché abbiamo ritrovato la vittoria al Tombolato dopo cinque mesi. Non ero tranquillo in dieci uomini, ma ero molto fiducioso nel vedere in campo una squadra compatta e unita. Spero di vedere questo stesso spirit anche nel derby contro il Padova si sabato prossimo'.
     
    Il centrocampista del Cittadella, Filippo Lora: 'Erano sei mesi esatti dal mio infortunio. Mi è stato difficile trovare subito il ritmo del gioco, ma ora dovrò lavorare con calma per riprendere la forma. E' stata una vittoria fondamentale, che ci serviva come il pane. Ora dobbiamo vincere anche contro il Padova per continuare la nostra corsa alla salvezza'.
     
    Il difensore del Cittadella, Michele Pellizzer: 'E' stata la vittoria del gruppo e del cuore. Non siamo stati belli da vedere nel secondo tempo dopo il gol fatto con tanti lanci lunghi a liberare l'area di rigore, ma era necessario farlo visto anche la nostra inferiorità numerica. Siamo stati bravi a contenere Ardemagni in difesa. Dedico la vittoria a Filippo Lora, che è rientrato dopo il grave infortunio subito. Questo successo può essere veramente la svolta del campionato. Sappiamo che adesso viene il derby, che sarà una gara atipica, ma sarà certamente uno spartiacque decisivo per la salvezza. Dovremo essere concentrate su ogni palla'.
     
    CARPI
     
    L'allenatore del Carpi, Stefano Vecchi: 'Abbiamo fatto bene nel primo tempo con un buon possesso palla, ma dopo il gol subito non c'è stata la reazione sperata e voluta. Abbiamo creato poco anche con l'uomo in più. E' un peccato perché abbiamo preso gol al nostro primo errore e lo dimostra il fatto che Colmbi non ha fatto parate rilevanti. Poi sottolineo un pizzico di sfortuna nei rimpalli persi a centrocampo, ma comunque abbiamo fatto troppi errori di palleggio. Adesso dovremo rimboccarci le maniche a partire dalla prossima sfida contro il Novara. Io non mi sento in discussione, anche se non vengono i risultati da qualche partita. Oggi serviva più qualità e non bastava solo il cuore contro questo ostico Cittadella. Aggiungo inoltre che c'era un rigore netto su Ardemagni nel secondo tempo non visto dall'arbitro, ma va bene così'.

     

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