Calciomercato.com

  • CM STADIO: Perugia-Virtus Lanciano 0-0

    CM STADIO: Perugia-Virtus Lanciano 0-0

    • Manuel Guerrini
    Perugia-Lanciano è quasi uno scontro diretto per agguantare la zona play-off, ma al "Renato Curi" finisce 0-0. Primo tempo decisamente povero di emozioni e di occasioni. Il Perugia tiene meglio il campo, ma il Lanciano è sempre pronto a ripartire. Nessuna delle due squadre riesce a impensierire i portieri avversari. La gara è sicuramente condizionata dal forte vento, che crea traiettorie imprevedibili alla palla. Uniche azioni degne di nota sono al 35' un tiro di Rizzo dal limite ben parato da Aridità, mentre per gli ospiti un colpo di testa di Piccolo, facile per Koprivec. Nella ripresa i padroni di casa cercano da subito di cambiare marcia, e cominciano ad attaccare con più decisione. Al 51' Faraoni, smarcato in area da Verre, supera l'estremo difensore, ma il gol viene annullato per presunto fallo. Al 53' Fabinho viene atterrato in area, l'arbitro lascia correre tra le proteste biancorosse. Al 56' è ancora il Perugia a rendersi pericoloso: cross di Nicco, la palla arriva a Crescenzi che al volo sfiora l'incrocio. È un buon momento per i grifoni. Al minuto 63 Fossati smarca in area Nicco che aggancia e serve rasoterra per il tap-in vincente di Ardemagni, ma anche questa volta l'arbitro annulla per presunto fuorigioco. Il Lanciano si sveglia al 75': il neo-entrato Monachello si ritrova davanti a Koprivec e cerca di piazzarla, ma spedisce a lato. Ma è il Perugia la squadra che sembra poter far più male. Sono i biancorossi a tenere in mano il gioco, cercando l'imbucata vincente nella ben piazzata difesa rossonera, tuttavia gli attacchi dei grifoni non si concretizzano. È invece il Lanciano ad avere la ghiotta opportunità del gol proprio all'ultimo, precisamente al 93', quando dal rinvio sbagliato di Koprivec la palla finisce nei piedi di Monachello che parte in velocità e tira dal limite, bravo il portiere a rimediare deviando la palla. È l'ultima azione, la partita termina a reti inviolate. Gara non bella, un punto che comunque smuove la classifica per entrambe le squadre, ma è sicuramente il Perugia a recriminare di più, soprattutto per le decisioni arbitrali.

    PERUGIA
     
    Il tecnico del Perugia, Andrea Camplone: "Oggi la squadra non mi è piaciuta, siamo stati lenti di pensiero, abbiamo fatto una gara sotto tono e non all'altezza. I ragazzi stanno bene di gambe e di testa, ma devono capire meglio le partite. Nel primo tempo il vento ci ha sicuramente sfavorito, non ci ha permesso di giocare, ma questo non è un alibi, perché anche nella ripresa non abbiamo fatto benissimo. Io non parlo mai di arbitri, ma quello di oggi è stato devastante. Vergognoso. Ci ha annullato due gol regolari, non ci ha concesso un rigore su Fabinho, e ogni decisione dubbia la fischiava a nostro sfavore. Arbitraggio a senso unico. È la quarta volta che ci arbitra il signor Di Paolo, ed è la quarta volta che ci sfavorisce fischiando sempre contro. Comunque, a parte questo, abbiamo giocato male. Ci può stare una partita sbagliata, ma adesso dobbiamo archiviarla e pensare subito alla prossima, perché bisogna pensare a salvarci il prima possibile. È questo il nostro obiettivo, noi siamo una neo-promossa ed è fondamentale per noi mantenere la categoria".
     
    VIRTUS LANCIANO
     
    Il tecnico della Virtus Lanciano, Roberto D'Aversa: “Buona prestazione dei miei ragazzi, se analizziamo la gara è un pareggio giusto. Abbiamo fatto un tempo per uno, meglio noi nel primo, loro più bravi nella ripresa. Il vento ha condizionato molto la partita, ma la mia squadra ha fatto bene lo stesso, giocando come l'avevamo preparata: compatti dietro per sfruttare le ripartenze. Degli episodi arbitrali non voglio parlare, credo che l'arbitro non ci abbia avvantaggiato, anzi a volte ci ha fischiato troppo contro. Comunque un pareggio qui al Curi è ottimo".
     

    Altre Notizie