Anche la vittoriosa trasferta di Celtic Park ha confermato lo stato di grazia di Alessandro Matri (secondo miglior marcatore stagionale per media realizzativa dietro Quagliarella) e Mirko Vucinic. Numeri alla mano e tenuto presente il loro recente stato di forma, Antonio Conte non avrebbe problemi a puntare con continuità su questo tandem offensivo, venendo meno alla sua filosofia "rotazionista", ma gli impegni ravvicinati e le condizioni fisiche non perfette del montenegrino potrebbero forzare il tecnico bianconero a optare ancora per il turn-over.

Nell'insidiosa partita di Roma della Juventus, Vucinic potrebbe accomodarsi in panchina per non forzare il ginocchio malandato lasciando spazio a uno tra Giovinco e l'ultimo arrivato Nicolas Anelka, che ha giocato i suoi primi minuti da juventino nel finale della partita di Champions League. Eppure, così come avevamo portato avanti la battaglia per la titolarità di Matri in tempi non sospetti, alla stessa maniera "chiediamo" a Conte di compiere una scelta definitiva in un reparto che fa la differenza tra una squadra normale e una di grande spessore. Gli stenti sotto porta di Giovinco e la discontinuità di Quagliarella (più incisivo quando entra dalla panchina) sembrano non portare a dubbi. Per caratteristiche fisiche e tecniche, Matri e Vucinic sono gli attaccanti che meglio si integrano e che favoriscono maggiormente gli inserimenti dei centrocampisti in area di rigore. Chiedete a Marchisio per informazioni...