Tre gol che valgono molto. Per battere il Verona, per conquistare i quarti di finale di Coppa Italia contro l'Inter, il prossimo 27 dicembre, per dare continuità al successo contro il Bologna. Il nuovo Milan finalmente funziona, la squadra sembra assimilare rapidamente le nuove idee e la nuova filosofia di calcio di Gattuso, che questa sera ha più di un motivo per sopravvivere. In uno contesto particolare per la protesta della Curva Sud nei confronti di Donnarumma, i rossoneri giocano un grande match, creano tanto ed escono meritatamente dal campo con una qualificazione al prossimo turno che vale il secondo derby stagionale. 

SI RIVEDE BIGLIA - Gattuso, ancora una volta in versione one-man-show, conferma la difesa a quattro e l'attacco a tre, con André Silva al posto di Kalinic. Il portoghese entra nell'azione del 2-0 ma non dà mai l'idea di essere il valore aggiunto, perdendo una buona occasione per lasciare il segno. Sugli scudi invece Suso, autore del gol del momentaneo 1-0, e Cutrone, uomo-ovunque, prezioso in fase offensiva e difensiva. Buona anche la prova anche del discusso Donnarumma, autore di un grande intervento su Zuculini. Negli ultimi trenta minuti Gattuso toglie dal campo Suso e Bonaventura, passando al 4-4-2, e manda in scena Biglia, che colpisce una clamorosa traversa. Un buon segnale, per un Milan che vuole recuperare il tempo perso.