Il sogno è diventato realtà. Giuseppe Cuomo sembrava quasi non crederci: domenica scorsa, il debutto al San Paolo, desiderio impossibile di ogni napoletano. Non con la maglia del Napoli; ma con quella del Crotone, diventato il suo Crotone da quando Giuseppe è la colonna intoccabile della Primavera calabrese, ormai da tempo. E adesso, il salto tra i grandi. Merito di Davide Nicola, bravo e coraggioso nel lanciare un ragazzo del 1998 nella sfida di fuoco contro il Napoli, a gara in corso. Emozioni speciali per Cuomo, difensore centrale, nato a Vico Equense e cresciuto nella scuola calcio S.Aniello, una realtà che da anni lavora bene nell’ambito del calcio giovanile campano.

Nasce terzino, diventa difensore centrale, cresce alla distanza: lo prende la Nocerina, i progressi sono evidenti. Anno dopo anno. Sognando Sergio Ramos ma paragonato a Bonucci per la capacità tra fisicità e gioco aereo, piedi buoni e tantissima personalità. Il Napoli prova a prenderlo, puntato da Gianluca Grava, responsabile del settore giovanile. Ma alla fine la spunta il Crotone, dove si è trasferito da poco il suo primo allenatore. La rampa di lancio è chiarissima: Cuomo è un punto fermo in Primavera, assaggia anche Coverciano con le Nazionali Under.

Non si scompone mai Giuseppe, talento e testa alta fino al debutto contro il Napoli: "Ho provato sensazioni incredibili...", ha detto a fine partita. Certo, era impossibile non emozionarsi di fronte alla famiglia, gli amici e chi lo conosce a memoria, arrivato al San Paolo sognando quel momento. Finché è stata realtà, il feeling con l'allenatore Nicola è ottimo, non passeranno inosservati i suoi meriti nel lanciare un talento fatto in casa dal Crotone pur in una sfida così delicata, ancor più per un napoletano come Cuomo. Uno di cui sicuramente sentiremo parlare...