"Ma ti ricordi come giocava quello?", "Che gol che faceva!". Tutte frasi che abbiamo sentito dire e ridire dopo il ritiro dei grandi campioni: ma chi ha detto che dopo aver appeso gli scarpini al chiodo questi non possano regalare ancora emozioni? Leggende contro vecchie glorie, tante impegni 'costringono' giocatori a tornare in campo: certo, i ritmi non sono quelli di un tempo, ma la classe non va mai in pensione. La prova la dà Francesco Totti, che da quattro mesi ha lasciato la fascia di capitano per la scrivania da dirigente: amichevole in Georgia, destro secco da fuori area e pallone sotto l'incrocio, proprio come ai vecchi tempi. Oggi vogliamo dedicare la Classifica di CM alle 10 perle più belle dei 'pensionati'.

SENZA ETA' - "Da quando Baggio non gioca più..." cantava Cremonini, ma quando il Divin Codino rimette gli scarpini le lancette sembrano girare al contrario: da incorniciare il dribbling con cui mette a sedere il portiere nella partita per la pace, imbeccato da un cucchiaio delizioso di Maradona. Classe pura, come il lancio no look col quale Ronaldinho manda in rete Giuly in un Clasico tra vecchie glorie (fotocopia di un gol realizzato al Milan in Champions League nel 2006) o come il dribbling col quale un Ronaldo versione extra-large riesce ancora a ubriacare il difensore avversario, o ancora la serpentina con tunnel annesso con la quale Shevchenko manda in porta Demetradze (proprio contro Totti). C'è chi sceglie la potenza come Zanetti, Totti e Sanz, chi la precisione come Del Piero e Figo, poi ci sono i colpi: van Basten sceglie quello di testa, in tuffo, per omaggiare Albertini nella sua festa per l'addio al calcio, Seedorf sceglie la battuta al volo per tirare giù lo stadio.

LA CLASSIFICA


1. Clarence Seedorf



2. Ronaldo



3. Alessandro Del Piero



4. Francesco Totti



5. Luis Figo



6. Ludovic Giuly (assist Ronaldinho)



7. Georgi Demetradze (assist Andriy Shevchenko)



8. Roberto Baggio (assist Maradona)



9. Marco van Basten



10. Javier Zanetti


@Albri_Fede90