"Certo che tu metti proprio molta allegria addosso alla gente... già c'hai questa faccia con questo pallore fisso, ti chiami Crisantemi, ti ho comprato i primi di novembre, per cortesia cerca di non gufare continuamente". Oronzo Canà non prese bene l'acquisto di Crisantemi, centravanti di dubbio valore, per la sua Longobarda. Il mercato di novembre ora non c'è più, ma quello di gennaio ha appena aperto i battenti e, nella storia, ne ha regalati di "Crisantemi", bidoni strapagati, arrivati circondati da tante promesse, mai rispettate. Per questo (e per scongiurare l'arrivo di nuovi bidoni) la seconda classifica di CM del 2017 è dedicata ai 10 peggiori acquisti del mercato di gennaio. 

Come sempre, precisiamo che  Le Classifiche di CM  non sono un 'prendere o lasciare', quanto piuttosto un 'discutiamone'. Per ogni categoria, noi diciamo la nostra, proponendo la top ten di  Calciomercato.com . Ma il dibattito è aperto, e ognuno può esprimere le sue preferenze nella sezione commenti. A maggior ragione in questo caso, quando il lato soggettivo vince, di gran lunga, su quello oggettivo. 

Roma, Milan, Inter, Napoli, Juventus: nessun club si salva. I giallorossi nel '99 presero Fabio Junior: 30 miliardi al Cruzeiro. 16 partite in Serie A, 4 gol. E tanti saluti. Non da meno il Milan, che nell'inverno del '99 ingaggia per 40 miliardi José Mari, stella dell'Atletico Madrid. 5 gol in 3 anni. Poi come dimenticare Shaqiri, accolto da star e mandato in Premier qualche mese dopo, Edu Vargas, arrivato dal Cile a Napoli come secondo miglior giocatore sudamericano del 2011, alle spalle di Neymar, ed Esnaider, arrivato nel '99 alla Juve per sostituire l'infortunato Del Piero

Ci sono stati anche "grandi" ritorni: Cerci lasciò Torino per l'Atletico e "il calcio che conta", dopoo 3 mesi gli fu dato il primo biglietto aereo per Milano, sponda rossonera. Apporto quasi nullo. Ed Eto'o? Eroe del triplete interista, ha viaggiato tra Inghilterra e Russia prima di vestire la maglia blucerchiata della Samp: un'avventura chiusa in malomodo. Tanti, troppi, ne sono passati. Se ne dovessero arrivare altri, bisogna sempre ascoltare Canà, che a Crisantemi, il suo bidone disse: "Se continui a gufare, ti lascio nell'ocul... ehm in panchina per tutta la vita". 

I 10 BIDONI DI GENNAIO

1. Fabio Junior dal Cruzeiro alla Roma
2. José Mari dall'Atletico Madrid al Milan
3. Xherdan Shaqiri dal Bayern Monaco all'Inter
4. Juan Esnaider dall'Espanuol alla Juventus
5. Seydou Doumbia dal CSKA Mosca alla Roma
6. Edu Vargas dall'Universidad de Chile al Napoli
7. Jardel dal Bolton all'Ancona
8. Cesar dalla Lazio all'Inter
9. Cerci dall'Atletico Madrid al Milan
10. Eto'o dall'Everton alla Sampdoria