Che fine ha fatto Mario Lemina? Particolare la parabola del franco gabonese in questo anno e mezzo di Juve, un percorso in continuo divenire tra alti e bassi come se fosse sulle montagne russe. La stagione in corso, ad esempio, lo ha visto trasformarsi inizialmente in un elemento insostituibile o quasi, salvo poi uscire dai radar. Ed ora il suo nome è pronto a tornare prepotentemente d'attualità per quel che riguarda il mercato bianconero, in uscita o come contropartita di affari più grandi (vedi Tolisso).

 

ROSSO FATALE – Eppure, un po' come capitato a lungo per la situazione di Rugani, su di lui la Juve tutta sembra voler puntare per davvero. In estate, dopo il riscatto dall'Olympique Marsiglia, sembrava pronto a lasciare subito la base salvo poi conquistarsi e riconquistarsi un posto importante nelle gerarchie di Allegri: rifiutate in primo luogo da lui le generose ipotesi tedesche Lipsia e Schalke, mai hanno convinto la Juve i sondaggi provenienti dall'Inghilterra come Leicester e Stoke. Archiviati definitivamente i guai fisici della passata stagione, l'inizio del campionato ha visto Lemina giocare sempre o quasi: tra i più utilizzati in assoluto almeno fino al rosso di Lione. Poi solo più uno spezzone con la Samp a partita chiusa, l'influenza poi lo ha escluso dalla gara col Genoa dove il suo dinamismo avrebbe fatto anche molto comodo. Non solo il rientro di Marchisio e magari di Sturaro ha influito, con Allegri che pur continuando a spendere sempre parole al miele per lui e la sua prospettiva nel futuro della Juve, gli ha puntualmente preferito sia il Principino che Hernanes.

 

A GENNAIO – Non è un mistero che poi la Juve stia lavorando soprattutto in ottica centrocampo per l'imminente finestra di mercato. E con le liste che rimangono un problema, soprattutto in ottica Champions, vien da sé che se dovesse essere accontentato Allegri con due rinforzi, dal reparto nevralgico dovrà anche uscire qualcuno. Esattamente come a inizio estate, ecco che proprio Lemina oltre ai vari Asamoah e Hernanes, rimane nella lista dei non-incedibili: tra questi, anche quello con maggiori richieste, continuando ad avere molto mercato nonostante una valutazione di quasi 20 milioni che continua a farne la Juve ed una Coppa d'Africa che lo renderà inutilizzabile per le prime settimane del 2017. Mercato in ogni caso che per il momento non sembra interessare il giocatore, pronto a fare di tutto come per riconquistarsi la Juve come fatto in passato, in attesa di una nuova opportunità in campo che ormai manca da quella serata no a livello personale di Lione.

@NicolaBalice