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  • Dal 'patto Saez' a Theo Hernandez: è guerra sul mercato tra Real e Atletico

    Dal 'patto Saez' a Theo Hernandez: è guerra sul mercato tra Real e Atletico

    • Federico Albrizio
    Cade la tregua a Madrid, tra Real e Atletico ora è di nuovo guerra aperta non solo in campo ma anche sul mercato. La recente notizia dell'imminente accordo tra i blancos e Theo Hernandez, esterno in prestito all'Alaves e di proprietà dei Colchoneros (Perez pronto a pagare la clausola rescissoria da 24 milioni di euro) ha scosso gli ambienti della capitale. In passato il cambio maglia a Madrid era prassi comune e accettata senza grandi malumori: dai grandi Hugo Sanchez e Bernd Schuster a Solari, Jurado e Reyes fino all'attuale terzino dell'Atletico Juanfran, senza dimenticare chi ha cambiato maglia nel settore giovanile come Raul e Morata.

    IL 'PATTO SAEZ' - Proprio questioni di vivaio hanno segnato il punto di rottura nel 2010. Il turbolento passaggio a parametro zero dall'Atletico al Real di Ivan Saez, all'epoca promettente centrocampista classe '95 nel giro delle nazionali spagnole giovanili, ha scatenato un vero e proprio pandemonio: il giocatore sostiene di essere stato abbandonato dalla società in un momento di malattia, i Colchoneros rimandano al mittente l'accusa e sostengono si tratti solo di una scusa per mascherare un netto aumento di introiti per lui e la famiglia, vero motivo della rescissione contrattuale con l'Atletico. Un caso diplomatico, risolto dai due club con una tregua: incontro tra Florentino Perez e Gil e firma di un patto di non belligeranza che ha resistito fino a oggi. Per la cronaca, Saez non ha avuto fortuna: da un anno e mezzo è senza squadra...

    ORA E' GUERRA - E la lista di colpi sfumati, o meglio bloccati, sull'asse Atletico-Real è lunga: Forlan, Gimenez, Courtois o il più clamoroso Aguero, che prima di passare al Manchester City sembrava poter essere il nome giusto per spezzare la tregua (recentemente tornato nei radar di mercato dei blancos). Tutto stoppato, c'era un patto da rispettare, ma ora Florentino Perez ha deciso di spezzare quel vincolo e l'aria rischia di diventare estremamente pesante, specie a ridosso del derby che si giocherà tra tre giorni. A rischio i rapporti formali (secondo Onda Cero i dirigenti dell'Atletico diserteranno il tradizionale incontro con la dirigenza del Real), ma è sempre il mercato l'aspetto più pesante con possibili ritorsioni da parte dei Colchoneros: già segnalato Marcos Llorente (in prestito all'Alaves come Theo Hernandez) come primo nome per l'estate, ma attenzione perché così facendo anche Oblak e Gimenez fino anche a Carrasco e Griezmann possono diventare obiettivi sensibili per il Real. Senza contare gli obiettivi comuni o la possibilità di richiamare ex di una parte o dell'altra come appunto Aguero o De Gea, prima scelta di Zidane per la porta. Ormai la pace è finita, a Madrid è nuovamente guerra senza quartiere.

    Twitter: @Albri_Fede90

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