Il momento che sta attraversando il Pescara calcio non è sicuramente dei migliori. La tifoseria in aperto contrasto con il presidente Sebastiani non aiuta la squadra ad uscire da una crisi tecnico-tattica che la sta portando sempre più vicina alla retrocessione. In un periodo in cui si elogia l'ottimo lavoro fatto dall'Atalanta con i propri giovani (Gagliardini, Caldara, Conti...) è giusto ricordare come da e grazie al Pescara talenti come Verratti, Insigne, Immobile, Mandragora, Torreira e oggi Caprari e Verre hanno dato inizio alla loro carriera nei professionisti. E proprio dalla propria Primavera il Pescara può provare a ripartire con uno dei talenti più pronti del panorama giovanile italiano: Ferdinando Del Sole.

UNO SCUGNIZZO A PESCARA -
Nato a Napoli il 17 gennaio 1998, Del Sole cresce nel quartiere di Barra dove inizia subito a giocare a calcio. A 14 anni arriva la chiamata del Pescara che lo va a vedere ad uno dei provini organizzati nelle scuole calcio del posto e decide subito di puntare su di lui bruciando la concorrenza di altre tre realtà di Serie A. Da allora non lascia più l'Abruzzo nonostante la distanza dalla famiglia sia importante per lui. Gli sforzi però pagano, come confermato a Calciomercato.com dal suo agente, Marco Sommella: "Il Pescara crede tantissimo in Del Sole tanto che quest'estate ha firmato un contratto da professionista di 5 anni. E' un ragazzo che avrà grande futuro perchè ha la testa sulle spalle, è legatissimo ad una famiglia che non gli mette pressione, ed è concentrato giorno dopo giorno nel migliorarsi".

PRONTO PER IL SALTO - Trequartista puro, mancino di piede, non ha nel fisico il suo punto di forza, bensì nella rapidità nello stretto, nella capacità di mettere in movimento i compagni e, dote non da sottovalutare, nel calciare le punizioni. In questa stagione ha già all'attivo 10 gol in 17 partite in Primavera e ha trovato l'esordio in prima squadra in Coppa Italia oltre a numerose altre convocazioni. "Oddo lo stima tantissimo - ha ribadito Sommella a Calciomercato.com - fin dai tempi della Primavera quando lo convocava con sè da fuoriquota e Ferdinando giocava ancora negli Allievi. Il precampionato l'ha fatto tutto aggregato ai grandi segnando spesso in amichevole e crescendo con i consigli di veterani coma Aquilani e Simone Pepe. Purtroppo il momento della squadra non lo sta aiutando, altrimenti lo avremmo visto spesso anche in campionato".

FRA BERNARDESCHI, NAPOLI E LA JUVE - Come tutti i ragazzi della sua età che giocano nel suo ruolo il suo modello non può che essere Leonel Messi, ma per Del Sole, che nel frattempo è già diventato uomo mercato con Juventus e Napoli che lo hanno cercato, la fonte di ispirazione è Federico Bernardeschi. "E' vero - ha concluso Sommella a Calciomercato.com - Ferdinando segue molto Bernardeschi perchè come lui è mancino di piede, gioca nel suo ruolo e sta crescendo moltissimo. Il percorso alla Fiorentina, inoltre è molto simile a quello che vorrebbe portare avanti lui. Del Sole come tutti i napoletani ha il Napoli nel cuore, e qualche contatto c'è stato per riportarlo "a casa". Lui però ora è un professionista e il discorso legato al tifo non fa più parte del suo modo di fare. La Juventus? So che ha trattato con il Pescara direttamente, ma non con noi perchè la società ha rifiutato la proposta. Il progetto per Ferdinando è ben chiaro ed è il Pescara la società dove può ancora crescere, magari in prima squadra, per poi fare un salto verso una grande. Come altri prima di lui hanno fatto qui in Abruzzo".