A detta di Ivan Juric potrebbe essere lui l'uomo in più per il Genoa nel derby di sabato.

 

Dopo aver scontato i due turni di squalifica rimediati a seguito dell'espulsione per proteste subita contro il Pescara lo scorso 25 settembre, Goran Pandev è finalmente pronto per tornare in campo. E lo farà in quella che da queste parti viene considerata come una delle due partite più importanti dell'anno: la stracittadina con la Sampdoria.

 

Per l'attaccante macedone è giunta quindi l'ora di far vedere anche al pubblico di Marassi un po' di quei numeri che dal suo sbarco in riva al mar Ligure si sono visti solo a sprazzi. Acquistato dal Grifone nell'estate 2015, l'ex napoletano con la maglia rossoblu finora è riuscito a scrivere il proprio nome sui tabellini di gara più per le interperanze che per il suo apporto realizzativo. Sul suo curriculum con la casacca genoana si legge infatti “uno” alla voce gol fatti (lo scorso agosto in Coppa Italia con il Lecce) e “due” a quella dei cartellini rossi collezionati.

 

Insomma si direbbe che fin qui l'avventura di Pandev col Genoa sia stata un vero e proprio fallimento. Eppure Juric ha più volte ripetuto di credere fortemente in lui. Soprattutto dopo averlo visto giocare in allenamento. “Mi fa una rabbia non averlo potuto utilizzare in queste due partite. E' in una forma strepitosa” ha detto il tecnico croato dopo la gara con l'Empoli.

 

In effetti il poco Pandev visto in questo avvio di stagione è sembrato a tratti ancora il calciatore apprezzato in passato con le maglie di Lazio, Inter e Napoli. Uno di quei calciatori che magari sonnecchiano per buona parte della gara ma che da un momento all'altro sono in grado di inventarsi una giocata che può dare la svolta decisiva. Con il Pescara, prima che si facesse travolgere dai nervi e mandasse a quel paese l'arbitro Irrati, è successo proprio così. Gettato in campo ad inizio ripresa per dare la scossa ad un Grifone un po' assopito, il macedone si è subito calato nel ruolo. Ha dato un contributo decisivo all'azione del gol di Simeone e, almeno finché è rimasto in campo, ha costantemente messo in apprensione la retroguardia abruzzese.

 

La sua buona forma è stata poi ribadita anche nella sfida di due settimane fa tra la sua nazionale e gli Azzurri, nella quale Pandev è apparso come uno dei migliori in campo.

 

Insomma, l'incerottato e deficitario reparto avanzato nel Genoa conta molto sul mancino di Strumica per scardinare la non certamente imperforabile difesa della Samp. Adesso a tocca a lui lasciare finalmente un segno tangibile del suo passaggio sotto la Lanterna.