Calciomercato.com

  • Deulofeu e Suso, 'Il 7 e l'8': agli estremi del Milan per piegare l'Inter

    Deulofeu e Suso, 'Il 7 e l'8': agli estremi del Milan per piegare l'Inter

    • Angelo Taglieri
    "Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd"

    Ognuno per la sua strada, tenendo, però, per mano il Milan, come fosse un bambino da accompagnare al traguardo, in quel vastissimo campo giochi che è l'Europa. Uno a destra, uno a sinistra, un col mancino, l'altro col destro, piedi invertiti per storie molto lontane. Eppure così simili. Gerard Deulofeu e Jesus Joaquin Fernandez Saez de la Torre, meglio conosciuto come Suso: due enfant prodige, il primo nato in "Culla di oro", quella blaugrana, il secondo nel Cadice, per essere strappato dal Liverpool, entrambi strabilianti all'inizio, poi...

    IL 7 E L'8 - Avete presente il film di Ficarra e Picone, "Il 7e l'8"? Uno scambio di neonati nelle culle all'ospedale stravolge la vita dei due protagonisti che crescono, ovviamente, uno nella famiglia dell'altro, salvo poi incontrarsi trent'anni dopo: agli antipodi a livello caratteriale, si rendono conto che le loro vite sono state invertite, e si danno una mano per cercare la verità. vero è il talento dei due spagnoli, Deulofeu e Suso, solo che hanno avuto bisogno di tante difficoltà per capirlo. Il primo, rischiava di soffocare sotto il paragone con Messi, il secondo, invece, poteva scomparire sotto la polvere della panchine di Liverpool e Milan. Eppure, quando erano giovanissimi, meravigliavano insieme nelle diverse under spagnole, brillavano sotto gli occhi degli osservatori, venendo considerati tra i migliori talenti a livello mondiale.  

    IL LIETO FINE - In ogni storia c'è il lieto fine. Ed è arrivato anche per il 7 e l'8 del Milan: dopo i prestiti a Siviglia ed Everton, Deulofeu è rinato con la cura Montella, abbinando talento a sacrificio, classe a dedizione, che è quello che gli era sempre mancato, facendo ricredere anche il Barcellona, pronto, con la recompra, a riportarlo a casa; dopo 6 mesi sotto la guida del maestro Gasperini, Suso è tornato al Milan dalla porta principale, per non varcarla più. Rumors raccontavano di attriti tra i due, risalenti ai tempi delle giovanili con le varie Rojite. E invece, ognuno sulla sua strada, uno a destra, uno a sinistra, vogliono portare il Milan in Europa. "Tuttu lu munnu avete girato", per essere a Milano ora, con l'Inter nel mirino: l'8 gli ha già fatto male all'andata, sarà il turno del 7? 

    @AngeTaglieri88

    Altre Notizie