L'abbraccio con Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito e mamma d'Italia del calcio, è stato uno dei momenti più toccanti del soggiorno napoletano di Diego Armando Maradona: emozione, sentimento vero, lacrime. Una sorta di simbolo, di romanzo popolare: Antonella tra le braccia dell'idolo di Ciro e di tutta la gente di Napoli. 

E' cominciato così, con un incontro intenso, il terzo giorno di Diego a Napoli. Hotel Vesuvio, Lungomare, una perla presidiata dal suo popolo: emozione e attesa, in vista dello spettacolo in programma alle 21 al teatro San Carlo al fianco di Alessandro Siani. Adrenalina pura. Diego s'è svegliato guardando il mare e suo figlio, Diego junior, sempre al suo fianco sin dallo sbarco a Roma, dove tra l'altro il Pibe ha incontrato De Laurentiis, e tra un impegno e l'altro ha ricevuto la visita di Antonella Leardi e Giovanni Esposito. La madre e il padre di Ciro, il tifoso napoletano che ha perso la vita per la finale di Coppa Italia 2014 giocata (e vinta) dagli azzurri nella Capitale con la Fiorentina: mortali, le ferite provocate dalla pistola dell'ultrà romanista, Daniele De Santis; immortale, l'abbraccio andato in scena ieri tra Diego e Antonella in albergo. Lui che di Ciro era l'idolo, e a cui aveva spedito una maglia con dedica nei giorni del coma in ospedale, ha stretto forte la signora Antonella mescolando le lacrime alle sue.

Di grande impatto anche l'immagine dei due Diego, senior e junior, fianco a fianco dopo un'attesa lunga trent'anni: "Sono felice, felicissimo. E' una gioia vederlo qui, a Napoli, la mia città, così amato e così atteso. Merita la serata al San Carlo", dice Diego jr. Che sabato sera, la prima di Diego in città, l'ha anche ospitato a cena a casa sua. "Un sogno". Alle 17, poi, dopo aver incontrato e abbracciato il suo grande amico, nonché ex capitano capitano e compagno di primo scudetto, Beppe Bruscolotti, Diego senior ha lasciato l'albergo per trasferirsi in teatro. Per le prove generali. Del grande show: il suo show.