Un nome nuovo per la difesa, un occasione di mercato da non lasciarsi sfuggire e che, per questo, va valutata il più in fretta e meglio possibile. Il difensore messicano del Porto, Diego Reyes sarà uno dei nomi più caldi dei prossimi giorni di calciomercato con Inter, Lazio e Napoli che faranno a gara per contenderselo.

OSSERVATORI E CONTRATTO - Centrale classe '92 è arrivato al Porto nel 2012 dal Club America per circa 7 milioni di euro e da allora non ha mai rinnovato il suo contratto che è in scadenza il 30 giugno 2018. Il suo agente, Matias Bunge, ha confermato a Calciomercato.com che osservatori di Inter, Lazio e Napoli saranno presenti sugli spalti del Do Dragao per visionarlo dal vivo (LEGGI QUI L'INTERVISTA) nel corso della sfida di Champions League contro il Liverpool di domani sera.

LO "ZANCUDO" CHE SOGNA MARQUEZ - Reyes è da tempo considerato uno dei più importanti prospetti del calcio messicano. Vincitore del premio miglior giovane del campionato nel 2011 ha sempre fatto parte delle selezioni giovanili del Tricolor arrivando al terzo posto nel sudamericano under 20 del 2011 e conquistando l'oro olimpico a Londra 2012 contro il Brasile di Neymar, Thiago Silva e Marcelo. Slanciato ma longilineo, ai tempi del Club America era soprannominato Zancudo (Moscerino ndr.) per il suo ronzare fastidiosamente attorno agli avversari senza mollare la presa in marcatura sugli attaccanti avversari.

DIFENSORE COI PIEDI BUONI - Il suo idolo è sempre stato El Gran Capitan, il connazionale Rafa Marquez anche se per caratteristiche ricorda agli inizi della carriera ricordava più il giovanissimo Andrea Ranocchia visto a Bari. Fisico longilineo, andatura caracollante, è duro e arcigno nei contrasti, ma ama soprattutto impostare il gioco dalle retrovie.

DAI PRESTITI ALLA CHAMPIONS - Il passaggio al Porto ha rappresentato un evento in Messico
 (tante tv si sono date battaglie per ottenere i diritti tv della Superliga) ma il suo ambientamento in Europa ha subito tanti piccoli stop dovuti prima al processo di irrobustimento fisico e poi alla concorrenza in rosa che lo ha costretto a migrare in prestito prima alla Real Sociedad (con cui ha chiuso al 9° posto sfiorando l'Europa League) e poi l'anno scorso all'Espanyol (8° alla fine a due punti dal piazzamento europeo). In stagione si sta alternando con Marcano e Felipe nel 4-3-3 di Sergio Conçeicao, ma la duttilità che gli permette di giocare sia nella metà di destra che in quella di sinistra del campo ne fanno un prospetto su cui puntare per l'immediato futuro. Inter, Napoli e Lazio studiano il colpo a parametro zero, Diego Reyes non può fallire l'appuntamento con il Liverpool