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  • Diritto in gol: come si diventa preparatori atletici in Italia?

    Diritto in gol: come si diventa preparatori atletici in Italia?

    Calciomercato.com ha posto all'Avv. Agente dei calciatori Jean-Christophe Cataliotti, titolare dei workshop di Reggio Emilia per aspiranti osservatori di calcio (info su www.footballworkshop.it), alcune domande sull'inquadramento giuridico del preparatore atletico nel mondo del calcio professionistico.

    Cataliotti la figura del preparatore atletico nel calcio come è inquadrabile giuridicamente?
    E' uno sportivo professionista, così come l'atleta, il direttore tecnico-sportivo e l'allenatore, purchè eserciti l'attività sportiva a titolo oneroso con carattere di continuità nell'ambito della FIGC. Questa definizione è rintracciabile nella n. 91 del 23 marzo 1981. Trattasi di una legge sullo sport in generale - e non solo sul calcio - che qualifica come sportivi professionisti gli atleti, i direttori tecnico-sportivi, gli allenatori e gli stessi preparatori atletici che svolgano le rispettive attività con contratti di lavoro subordinato nell'ambito delle discipline regolamentate dal CONI e che conseguano la qualificazione di sportivi professionisti dalle Federazioni sportive nazionali secondo le norme emanate dalle Federazioni stesse.

    Come si instaura il rapporto professionale tra preparatore atletico e società di calcio?
    In base a quanto stabilito dall'art. 4 della suddetta legge, il rapporto professionale si costituisce mediante assunzione diretta e con la stipulazione di un contratto in forma scritta, a pena di nullità, tra il preparatore atletico e la società destinataria della prestazione professionale, secondo il contratto tipo predisposto, conformemente all'accordo collettivo stipulato dalla Federazione interessata e dai rappresentanti della categoria interessata.

    In pratica, anche i preparatori atletici firmano, come i calciatori e gli allenatori, un contratto di prestazione individuale che dovrà essere conforme a quanto stabilito nell'accordo nazionale della categoria di riferimento.

    Come si diventa preparatori atletici?
    Premesso - come affermato dal regolamento del settore tecnico della FIGC - che i preparatori atletici sono abilitati alla preparazione fisico-atletica dei calciatori, l'abilitazione a Preparatore Atletico si consegue dopo la partecipazione con esito positivo ad un Corso Centrale organizzato dal Settore Tecnico presso il Centro Tecnico di Coverciano. 

    Chi sono i soggetti ammessi al corso?
    Possono essere ammessi al corso i soggetti in possesso del Diploma rilasciato dagli I.S.E.F., o del Diploma di Laurea in Scienze Motorie, o della Laurea Specialistica in Scienze e Tecniche dello Sport o della Laurea in Medicina con specializzazione in Medicina dello Sport. I criteri di valutazione per l’ammissione al corso, la durata, la quota di iscrizione e di partecipazione nonché il numero massimo degli allievi da ammettere sono stabiliti dal Consiglio Direttivo e pubblicati in un bando di concorso predisposto dal Presidente del Settore. Sono altresì abilitati alla preparazione fisico-atletica dei giovani calciatori di ogni categoria coloro che abbiano partecipato con esito positivo ad un corso Master di specializzazione presso le Facoltà di Scienze Motorie individuate da specifica convenzione stipulata con il Settore Tecnico.

    Al corso possono essere ammessi anche soggetti provenienti da Federazioni estere?
    Sì, possono essere ammessi ai corsi per Preparatore Atletico soggetti provenienti da Federazioni Estere nel contesto di accordi di collaborazione tra queste ultime e la F.I.G.C.. 

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