Il web è scatenato. Non passano inosservati sui social network i messaggi di sfottò rivolti a Gianluigi Donnarumma (per i tifosi del Milan solo Gigio). Il numero dei follower su profili social del portiere rossonero sono calati notevolmente in questi giorni, a dimostrazione che la rabbia dei tifosi  è ancora fresca. Eccome se lo è. A costare carissimo al portiere classe 1999 è soprattutto quel bacio. Il famoso bacio alla maglia rossonera che lo sta ancora oggi tormentando sui social. Gigio Donnarumma non diventerà una bandiera del Milan. Per la tristezza di tutti i piccoli e grandi tifosi rossoneri. La decisione di non rinnovare il proprio contratto coi rossoneri ha lasciato l’amaro in bocca a gran parte del popolo milanista.

JONNY HAYES - Ieri è diventato ufficiale un altro addio. A modo suo molto sentito. In Scozia, infatti, il Celtic Glasgow ha ufficializzato l’ingaggio dall’Aberdeen di Jonny Hayes, centrocampista classe 1987 che ha firmato un contratto di 3 stagioni con i campioni di Scozia. La reazione dei tifosi dell’Aberdeen all’addio di Hayes è stata esattamente contraria a quella del popolo rossonero con Donnarumma. “Jonny ha cortesemente donato fondi per rimborsare tutte le divise da casa del 2017/2018 che sono state finora acquistate con il suo nome e il suo numero. Il club si assicurerà che nessun tifoso resti deluso. Jonny, inoltre, ha chiesto che le vecchie divise vengano donate alla AFC Community Trust. I dettagli dell’iniziativa verranno annunciati lunedì dai nostri canali ufficiali”, il comunicato ufficiale dell’Aberdeen.  ADDIO DI CLASSE - Un gesto nobile che ha fatto il giro del mondo in meno di un giorno. Hayes ha inoltre scritto una commovente lettera d’addio ai tifosi dell’Aberdeen. Un congedo sentito, che contrasta in toto con la vicenda Donnarumma. In un calcio quasi privo di esempi da seguire, ma sempre più basato sul denaro e sul ritorno economico, questa notizia è quasi sorprendente. Soprattutto considerando che l’Aberdeen è la seconda forza del campionato scozzese e Hayes vestirà la maglia dei campioni di Scozia. Un addio inaspettato, ma reso meno amaro dalla grande umanità del giocatore.