Addio, Italia. E a fine stagione sarà addio al calcio. L'infinita e meravigliosa era Buffon si sta concludendo su ogni fronte, per la nostra Nazionale sono giorni neri: ecco perché una delle eredità più delicate è quella del portiere che ha scritto la storia. Il candidato è naturalmente lui, Gigio Donnarumma. Anzi "Gigione", lo chiama così proprio Buffon, buon segno. Non lo dirà in pubblico, ma anche Buffon stesso ha apprezzato la sua scelta di rimanere al Milan in estate dopo il polverone mediatico piovuto su di lui; e adesso il futuro diventerà presente per Donnarumma con l'Italia, in attesa di capire cosa lo attende in rossonero.

TRA MILAN E RAIOLA - Il Milan è convinto di poter tenere Gigio per tanti anni, in virtù di un nuovo contratto decisamente importante a livello economico con 7 milioni all'anno nelle casse del portiere. Dall'altra parte, il suo agente Mino Raiola fa il suo lavoro e raccoglie proposte di massimo livello: il Paris Saint-Germain a luglio arrivava a offrire 13 milioni all'anno più limousine e ogni tipo di benefit per Gigio e la sua famiglia, Donnarumma ci ha pensato poi ha scelto il Milan. Con clausola rescissoria nel contratto, una via d'uscita qualora ai rossoneri servisse cedere in estate e se per Donnarumma arrivasse la tentazione giusta. L'idea di Raiola sul progetto Milan non è assolutamente cambiata, anzi; ecco perché tiene le porte aperte a qualsiasi soluzione futura, il PSG non ha intenzione di mollare e cercherà un portiere in estate, occhio perché Al Khelaifi può tornare all'assalto su quelle cifre anche rilanciando. Come il Real Madrid, focalizzato su Kepa dell'Athletic ma da sempre attento su Donnarumma. Insomma, l'uomo del futuro si ritroverà ancora al centro di mille voci. Palla a Gigio e Mino, il Milan è convinto: si va avanti con lui. Ma fino a quando?