Botta, risposta, attacco, respinta e contrattacco. Più che un normale rapporto lavorativo quello fra Mino Raiola e i dirigenti del Milan sembra una partita a scherma. Ma nello scontro verbale sempre più accanito ci sono almeno due soggetti che stanno subendo, forse immeritatamente, questa spinosa gestione. Si tratta di Gigio Donnarumma, elemento che ha dato il via alla querelle e la famiglia del portiere italiano, tirata spesso per la giacchetta e costretta a prendersi il centro della scena una volta da Raiola e la volta dopo dal Milan.

RAIOLA-FAMIGLIA, RAPPORTO A RISCHIO? - ​Secondo quanto riportato da Sportitalia, la famiglia Donnarumma non è entusiasta della gestione di Mino Raiola. La famiglia è stufa di questo atteggiamento distruttivo e della voglia di far cambiare aria al portiere a fine stagione. Decisioni unilaterali su cui la famiglia vorrebbe poter decidere e, per questo, sta pensando a una rottura nel rapporto con il super-agente.

SI CONTINUA, MA... - Una tensione che è percepibile ma che, secondo quanto appreso da Calciomercato.com, al momento non porterà a decisioni drastiche. Sui dubbi nei confronti della nuova proprietà cinese, Raiola è sempre stato coerente e questo la famiglia Donnarumma lo sa. Il rapporto con l'agente dura da tempo e difficilmente sarà messo in difficoltà. I Donnarumma preferirebbero semplicemente vivere questa stagione in tranquillità, senza forzare la mano con la proprietà e arrivare a scontri verbali a grande distanza dal prossimo calciomercato estivo. La sensazione che la prossima estate possa segnare una svolta per la carriera di Donnarumma c'è e affrontarla con Raiola al fianco di Gigio non potrà che essere garanzia di successo.