Il Genoa è partito ieri per il ritiro estivo in vista della prossima stagione, ma è sempre il tema del calciomercato a farla da padrone sulla rotta Genoa-Inter. Mister Malesani ha a disposizione l'intera rosa, compresi quei giocatori che, per necessità o scelta tecnica, a breve finiranno sul mercato e che sono destinati a lasciare i colori rossoblu. La Gazzetta dello Sport riporta oggi ben nove nomi di giocatori genoani considerati "in esubero", tra i quali spiccano giocatori del calibro di Acquafresca, Kharja, Sokratis e Jankovic, a dimostrazione di un mercato, in uscita, che si preannuncia ricchissimo. L'asse calda di mercato è tutta sulla Genova-Milano, sponda nerazzurra: 150 km di affari e di probabili scambi in vista. In esclusiva a ilsussidiario.net è intervenuto il direttore sportivo del Genoa, Stefano Capozucca, che ha esordito chiarendo come "parlare di ben nove "esuberi" è davvero eccessivo, la verità è che al massimo tre o quattro giocatori dovranno effettivamente partire". Nei giorni scorsi l'affare di mercato più chiacchierato è stato quello che diceva di uno scambio in dirittura d'arrivo tra Pandev e Palacio, affare saltato per la netta presa di posizione del macedone dell'Inter, che si era tassativamente opposto all'ipotesi di un trasferimento in rossoblu. "Ci venne effettivamente proposto questo scambio - ammette Capozucca - ma poi la situazione si è complicata e non se ne fece nulla. Palacio a Milano per altre vie? E' uno dei migliori talenti che abbiamo e, a questo punto, non vedo perchè dovremmo privarcene, soprattutto senza contropartite tecniche all'altezza del ragazzo". L'Inter non molla però la corsa al talento argentino, graditissimo dal neo tecnico Gasperini che aveva avuto modo di allenarlo ai tempi del Genoa nella passata stagione, e pertanto si è fatta largo l'ipotesi di un inserimento nella trattativa di Emiliano Viviano, portiere nerazzurro destinato a lasciare Milano per la concorrenza, imbattibile, di Julio Cesar. "La linea del Genoa è chiara da tempo e il presidente l'ha sempre esplicitata: Viviano-Palacio non è uno scambio fattibile, ma due trattative che, se mai ci saranno, si verificheranno in maniera distinta" prosegue Capozzucca che, incalzato sull'interesse rossoblu per Viviano, si limita ad un "vedremo più avanti, il mercato è ancora lungo e c'è tutto il tempo per chiudere le trattative". L'idea resta in piedi, soprattutto dopo che il numero uno rossoblu Eduardo ha messo in luce tutti i propri limiti nella passata stagione e che i suoi sostituti non convincono appieno.
Palacio, Pandev e Viviano, ma anche Kucka, talento genoano da tempo al centro di un derby milanese di mercato. "Mi sembra che ci sia molto poco da dire: sono mesi che diciamo che resta al Genoa" puntualizza Capozucca rispetto alla possibilità che il talento slovacco lasci la Liguria, spegnendo così sul nascere gli entusiasmi rossonerazzurri. La battuta finale il ds la dedica ad Acquafresca, talento dal futuro quanto mai incerto: "E' appena partito per il ritiro: date al ragazzo il tempo di lavorare e al mister il tempo di conoscere i ragazzi" - dice Capozucca - "il tecnico lo vedrà all'opera e deciderà se puntare su di lui. Altrimenti cosa succederà? Offerte per lui non mancano di certo..."