Natale, gennaio, anzi febbraio. Ok, marzo. E se non arrivasse neanche adesso il tanto atteso annuncio sul rinnovo di Paulo Dybala? Cosa sta succedendo attorno all'accordo tra la Juventus e la Joya per prolungare il contratto? C'è chi ha urlato al giallo, chi solleva ombre sul futuro dell'argentino, chi in Spagna ne approfitta per rilanciare un'ipotesi legata al Real Madrid o al Barça. Nulla di tutto questo, anzi: massima serenità da parte di entrambe le parti per un accordo che verrà ratificato in tempi brevi. Ma cosa sta succedendo?

ACCORDO E RINVII - L'intesa tra la dirigenza bianconera e Dybala è salda, sicura. Studiata a inizio inverno, ritoccata a gennaio e completata nelle scorse settimane: Paulo guadagnerà una cifra che si avvicina ai 7 milioni di euro totali con premi e bonus, avrà un ingaggio che sfiorerà quello di Gonzalo Higuain e presto sorriderà sulle foto ufficiali di un rinnovo già pronto. I motivi dei rinvii sono legati non solo ai problemi personali che hanno costretto a rimandare il viaggio di qualche settimana fa al procuratore di Dybala, Pierpaolo Triulzi; ma anche a qualche dettaglio legato allo sponsor tecnico che aspetta di accogliere l'argentino proprio dopo la firma del nuovo contratto con la Juventus. Burocrazia che impone processi non brevissimi.

FUTURO AL SICURO - In ogni caso, questo rinnovo per la Juve significa fiducia, investimento convinto in un giocatore che era già blindato fino al 2020 e non aveva urgenza di ritoccare il contratto. Eppure, i dirigenti hanno scelto di premiarlo anche perché ancora vincolato ad un ingaggio troppo basso per il rendimento che ha dimostrato in questi quasi due anni bianconeri. La Juve si sente al sicuro con Dybala, questo rinnovo è un patto di fiducia che lascerà tranquilli tutti per la prossima estate, nonostante le voci su Barcellona e Real. C'è il Mondiale e Paulo non vuole sbagliare, resterà in bianconero. Poi, il futuro non si conosce. Ma ad oggi il suo pensiero è soltanto la Juventus.