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  • È già Parma-Verona: Setti conferma Sogliano e Ghirardi rivela un aneddoto su Toni

    È già Parma-Verona: Setti conferma Sogliano e Ghirardi rivela un aneddoto su Toni

    • Guglielmo Trupo
    Parma-Verona finisce 0-0, sui banchi dell’Università. E’ cominciata un po’ prima del previsto, ma non in campo, all’università di Parma, di fronte gli studenti del master Internazionale in strategia e pianificazione di eventi e impianti sportivi, media partner di Calciomercato.com

    GHIRARDI-SETTI, SFIDA PER L'EUROPA - Hanno presidiato l’evento i due presidenti, Tommaso Ghirardi, padrone di casa e Maurizio Setti, ospite graditissimo nonché amico del parmense. Il dibattito è stato piacevole, moderato da Marani, direttore del Guerin Sportivo, bravo a dimenarsi tra dinamiche aziendali e questioni di campo, che sono strettamente attuali visto che le due squadre si scontreranno domenica e in palio ci sarà un bel premio: tre punti che possono valere l’accesso alla zona Europa League. Anche se i contendenti volano basso e si scherniscono simpaticamente nel segno dell’ilarità e di un rapporto che sembra schietto al di là delle apparenze e delle circostanze.

    VERONA, A LUNGO IN SERIE A - “Siamo entrati nel calcio per passione - spiegano in coro - solo per mera passione”. Il presidente del Verona aggiunge un dettaglio, “mi sono trovato in questo mondo anche perché sono un po’ rincoglionito (ride ndc), ma soprattutto perché sono appassionato, è lo sport più bello di tutti che ti attrae di più di una donna, perché è anche più difficile stare dietro al calcio che a una donna e te ne esci indenne solo se sei appassionato. E voi direte ‘ma chi ve l'ha fatta fare’, è un po’ quello che ci diciamo anche noi, perché non è facile vivere in un mondo parecchio indietro come il nostro calcio. Io vado spesso in Germania, è un mondo che mi piace quello e ho notato che nonostante fosse molto indietro rispetto a noi, ora stanno bene e ci insegnano come si fa calcio. Guardate il Borussia Dortmund, era fallito e ora fattura circa 150 milioni di euro, roba da matti. Qui se vai in Serie B muori finanziariamente. Ho preso il Verona tra mille difficoltà, mi sono posto un obiettivo: rimanere il più a lungo possibile in Serie A e fornire, da qui a cinque anni, un buon numero di giovani alla prima squadra. Stiamo facendo dei passi da gigante, abbiamo uno store nostro, una radio, una città che respira calcio e una tifoseria stupenda, un ristorante che ospita anche quelli del Chievo (ride ndc), e una cultura da esportare, siamo ambiziosi. Spesso si dice che le colpe del nostro mondo ce le ha la Lega, ma non è così, la Lega va ringraziata, a volte non siamo in grado di mettere d’accordo noi stessi, ma ne veniamo quasi sempre fuori. Il sistema Paese non funziona, non ci sono normative valide che permettono di costruire stadi oppure di fare passi avanti in questo senso. Basti pensare che all’interno dello stadio dello Schalke 04 i tifosi consumano circa 600.000 litri di birra prima della gara, di cosa stiamo parlando? Prova a farlo da noi, non si può”. 

    SOGLIANO RESTA - Setti chiude con una battuta sulla gara con il Parma che si giocherà domenica prossima, speciale vista la classifica: "Non so se è uno scontro diretto, speriamo sia una bella partita, giocheremo con una squadra più attrezzata di noi, ma se scenderemo in campo con il piglio giusto possiamo sperare. A loro toglierei Parolo, è troppo in forma. Sogliano resta, il Milan non lo ha mai chiesto e ha un contratto, è felice dove sta".

    TONI SI ERA OFFERTO A GHIRARDI - Il presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, parte da un aneddoto particolare: "Prima che andasse al Verona, Toni mi ha chiamato, con lui sono amico, e mi ha chiesto di venire da noi; io con tranquillità gli ho risposto, 'Luca, sinceramente non me la sento, secondo me non sei più in grado di reggere certi ritmi, quindi ti dico no'. E direi di essermi sbagliato, oggi è lui il giocatore che vorrei levare a loro per farlo giocare con noi in questa partita”.

    DONADONI E LEONARDI, FUTURO A PARMA - Un passo indietro onesto e coraggioso, Ghirardi ammette l’errore ma va avanti per la sua strada, sa di aver costruito una squadra importante e una società sana, “mi trovo nel calcio perché la passione travolgente che nutro verso questo sport mi ha portato ad essere presidente all’età di 21 anni, ho preso la squadra dalla terza categoria e l’ho portata in C, ho vinto sei campionati di fila, sono stato bravo e fortunato. Poi mi sono detto ma perché non provare in una città più consistente? Parma si trova a una sessantina di chilometri da casa mia, si è presentata l’occasione ed eccomi. Il primo anno abbiamo raggiunto una salvezza clamorosa, poi sono retrocesso, mi prendo la responsabilità e dopo una stagione sono risalito, ho cercato di affidarmi a persone serie e competenti, come Leonardi che non ho paura di perdere. Ha un contratto con noi, come Donadoni, e spero rimangano per lungo tempo con noi, ma gli auguro anche di poter vincere la Champions. A volte sento accostare nomi di dirigenti che hanno fatto meno di Leonardi a grandi squadre e questo mi infastidisce. Lui è uno serio e competente, che mi ha dato soddisfazioni, spero me ne possa dare ancora. Nel calcio - prosegue - sono uno che ha vissuto più soddisfazioni che sconfitte, ma il mio piacere è vivere il campo. Sono stato a seguito della squadra, ho fatto due chiacchiere con Donadoni e sono già felice così. La domenica mi sveglio nervoso per la partita, non mangio nemmeno e se perdiamo sto male fino a martedì. Questo è il calcio, una cosa che amo ma che mi impegna. Ho una compagna e un bimbo che non vedo mai, ho un’azienda, il Parma, da mandare avanti, una realtà in cui lavorano quasi 400 persone e che fattura 88 milioni di euro all’anno. Il Calcio dà allo Stato una grande mano, ma lo Stato fa poco per il calcio. Per costruire uno stadio di proprietà devono passare mille leggi, e la voglia, la passione, rischia di andare scemando. Nella nostra realtà c’è gente ignorante, che viene dai campetti da calcio e che non ha avuto una base importante e scolastica come la vostra. Voi sarete dirigenti, vi auguro sportivi, c’è bisogno di gente come voi per andare avanti e raggiungere traguardi importanti”.


    Calciomercato.com è media partner del master Internazionale in strategia e pianificazione di eventi e impianti sportivi dell'Università di Parma


     

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