"Un angolo per chi ha la visione del calcio di Nick Hornby, per chi vive la partita come un film, per chi reputa Babangida il miglior calciatore della storia. Un piccolo mondo per chi non ha scritto calcio con il pallone tra i piedi, ma con una penna tra le dita, una telecamera sulla spalla o un joystick in mano, per quelli cresciuti a pane, nutella e Holly e Benji . Il calcio visto con gli occhi, e gli occhiali, del Nerd".

Passeggiata, consueta, sui social, spesso capita di imbattersi in bellissimi scorci, dove il calcio si mischia col cinema . E, come uno spensierato pensionato a bordo cantiere, con occhi sempre attenti, lo sguardo cade sul profilo di Paulo Dybala, reduce dalla sconfitta, sonora, contro il Barcellona in Champions League. E qui, la Joya bianconera, è in compagnia di un amico famoso, incastonato in una delle pellicole che segnano l'infanzia: E.T., l'extraterrestre, lo smarrito e piccolo alieno, creato dal genio di Steven Spielberg, che fa amicizia con il bambino californiano Elliot. Il numero 10 bianconero cita la battuta più famose del film: "E.T.... telefono... casa", cioè quando il protagonista manifesta il desiderio di contattare la famiglia per tornare sul suo pianeta, insieme ai più cari. Vuoi vedere che Dybala...



CASA E' LA SERIE A - Fa sorridere che l'ex Palermo abbia deciso di postare la sua foto in versione E.T. il giorno stesso (ieri) in cui Mundo Deportivo apre con E.T. riferito, però, a Lionel Messi, l'extraterrestre d'Europa, che con il suo mancino ha matato la Juve, Higuain, Allegri, Dybala e compagni. Ora, Paulo è pronto a gettarsi nuovamente nella Serie A, casa sua, il suo habitat naturale, almeno per il momento: 5 gol nelle prime tre partite, giochi di prestigio, onnipotenza tecnica, leader di una squadra che in Italia vuole ancora dominare, ma che sogna l'Europa, la grande Europa. Così come sognava un sequel Spielberg, salvo poi ripiegarlo e nasconderlo nel cassetto. Il progetto è stato abbandonato, definitivamente, aveva paura di far perdere innocenza al filma; ma non quello di Dybala no, non è stato abbandonato: per ora casa è la Serie A, dove tutto riesce con più facilità, dove tutto sembra essere controllo, ma la Joya si sta attrezzando per prendere le misure anche in Europa. 

@AngeTaglieri88