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  • 'Ecco come si diventa Direttore sportivo di una società e i rischi che si corrono'

    'Ecco come si diventa Direttore sportivo di una società e i rischi che si corrono'

    Calciomercato.com ha posto all’Agente FIFA Jean-Christophe Cataliotti, titolare dei corsi per agenti fifa e osservatori di calcio organizzati a Reggio Emilia (info su www.footballworkshop.it), alcune domande sulla figura del Direttore Sportivo, il principale interlocutore dell’Agente dei calciatori.

    Chi è il Direttore Sportivo?

    Secondo la definizione di cui al Regolamento dei Direttori Sportivi (Regolamento modificato in data 2 febbraio 2012), è Direttore Sportivo la persona fisica che svolge per conto delle Società Sportive professionistiche attività riguardanti l’assetto organizzativo e/o amministrativo della Società; gestisce, in particolare, i rapporti, anche contrattuali, fra società e calciatori o tecnici e conduce le trattative con altre Società Sportive aventi ad oggetto il trasferimento dei calciatori, la stipulazione delle cessioni dei contratti e il tesseramento dei tecnici secondo quanto dispongono le norme della FIGC. E’ denominato, invece, Collaboratore della Gestione Sportiva chi svolge le suddette attività per conto di Società della Lega Nazionale Dilettanti.

    Come si diventa Direttori Sportivi?

    L’iscrizione nell’Elenco Speciale dei Direttori Sportivi, che comporta l’assunzione dello status di tesserato della FIGC, consegue al rilascio del diploma di abilitazione in esito a corsi per Direttori Sportivi banditi e organizzati dal Settore Tecnico della FIGC.

    Conseguito il Diploma di abilitazione, entro quanto tempo deve avvenire l’iscrizione all’Elenco dei Direttori Sportivi?

    L’iscrizione deve avvenire sulla base di una formale richiesta di iscrizione da presentarsi entro 2 anni dal conseguimento dell’abilitazione allegando la seguente documentazione: residenza in Italia, godimento dei diritti civili, non aver riportato condanne a pene detentive per delitti non colposi, non essere stati dichiarati interdetti, inabilitati o falliti, non essere stati assoggettati a provvedimenti di preclusione da ogni rango o categoria della FIGC.

    I corsi per Direttori Sportivi con che cadenza sono organizzati?

    Sono, di norma, organizzati con cadenza annuale.

    L’attività di Direttore Sportivo con quali attività è incompatibile?

    Con la carica di dirigente federale, di sindaco o amministratore di società sportiva e con qualunque carica o incarico procuratorio o di assistenza nell’interesse di calciatori o di società (è ovviamente incompatibile con l’attività di Agente dei Calciatori!). E’, altresì, incompatibile con l’attività di calciatore o di tesserato di altro ruolo federale.

    Se un soggetto non tesserato svolge l’attività di Direttore Sportivo senza titolo che cosa rischia?

    Rischia di non poter partecipare ai corsi organizzati dal Settore Tecnico e di non poter essere iscritto all’Elenco Speciale per un periodo da 1 a 3 anni!

    Se, invece, l’attività viene svolta da un tesserato non iscritto all’Elenco Speciale?

    In tal caso troveranno applicazione le sanzioni del Codice di Giustizia Sportiva.

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