Walter Mazzarri è il nuovo allenatore dell'Inter. Non ci sono più dubbi, ormai è solo una questione di tempo per l'ufficialità. I dettagli sono ancora da definire, ma si può dire che l'accordo di massima c'è già. I contratti solo da firmare, ma ormai Mazzarri può essere definito il nuovo tecnico dell'Inter. Nel corso della giornata Massimo Moratti ha negato che ci siano già state le firme e questo è vero. Ma l'accordo c'è, tutto sarà annunciato a breve. Avere delle tempistiche è difficile, ma il tutto dovrebbe concludersi entro l'inizio di settimana prossima. Il tempo utile per definire l'addio ad Andrea Stramaccioni. Oggi Mazzarri, come riferisce Gianluca Di Marzio, ha incontrato l’avvocato Beppe Bozzo nel suo studio di Roma, dove sono stati definiti gli aspetti contrattuali. E’ tutto pronto per Mazzarri all’Inter, aspettando gli annunci.

20.08 Massimo Moratti, all'uscita dalla mostra su Rocco ed Herrera, ha parlato con i giornalisti presenti; sul futuro allenatore, ha tagliato corto: "Non ho ancora comunicazioni da fare - le sue parole - Mazzarri che sta firmando? Si, lo so, si è sparsa questa voce ma non è vero". Stramaccioni non ha diretto l'allenamento di oggi: "Non sta bene, ma questo lo sapete - ha concluso Moratti, che poi sul ritorno di Mancini è stato criptico: "Nel calcio tutto è un'ipotesi"

19.58 L'Inter sta per ufficializzare l'ingaggio di Walter Mazzarri, che sarà dunque l'allenatore dei nerazzurri per le prossime tre stagioni. Nel pomeriggio Andrea Stramaccioni non aveva diretto l'allenamento della squadra, primo indizio che di fatto aveva schiarito molti dei dubbi sulla panchina dell'Inter.

Ora la conferma arriva anche per bocca del collega Ivan Zazzaroni, che contattato da FcInterNews.it ha annunciato: "Posso confermarvi che Mazzarri sta firmando il contratto, è tutto confermato, sono i minuti in cui si sta concretizzando il nero su bianco per il passaggio ufficiale sulla panchina dell'Inter".

14.30 Mazzarri vuole Felipe Melo all'Inter.

L'allenatore lo voleva già al Napoli: il centrocampista brasiliano rientrerà alla Juventus dal prestito al Galatasaray e sogna il rilancio in Italia.
Che lotta per avere Paulinho, piace Fernando.
Fasce nuove: testa a testa con la Juve per Zuniga.

Una quota del club nerazzurro.
Moratti tratta ancora con gli indonesiani.
(Corriere dello Sport)


Investitura imminente: contratto da 3,5 milioni. Incedibile Handanovic, Guarin alla Hamsik. Chance Cassano.
L'Inter di Mazzarri, un progetto biennale. Con Zuniga e Nainggolan.
Ormai è partito il count down per l'annuncio. Walter Mazzarri al massimo all'inizio della prossima settimana s'insedierà al posto di Andrea Stramaccioni con un contratto biennale da 3,5 milioni netti a stagione. Prima, però, Massimo Moratti vuole comunicare al suo attuale tecnica la sofferta scelta di congedarlo. Anche per questo ieri mattina il presidente nerazzurro s'è ancora tenuto sul vago: «Non mi piace dire che un'era è finita, Stiamo facendo un riassunto degli ultimi accadimenti. Cambiare idea sul tecnico? Non è che ho cambiato idea è che sto facendo riflessioni per capire bene cos'è il bene per l'Inter. Non ho parlato né con Stramaccioni né con altri. Sono ore di riflessione e la riflessione sarà lunga».

La svolta - In realtà la partita è già decisa. Appena il tecnico romano sarà informato dell'esonero, partiranno i contatti formali per l'ingaggio dell'allenatore di San Vincenzo che in queste settimane delicate ha preso tempo con la Roma proprio in attesa che il proprietario nerazzurro sedimentasse la sua scelta. E con Beppe Bozzo, il suo legale, a tessere la tela con abilità, Mazzarri è attratto dall'idea di riportare in alto l'Inter in un progetto pluriennale. E a convincere in via definitiva Moratti è stato anche l'approccio dell'ormai ex guida del Napoli. Mazzarri non chiede rivoluzioni, ma scelte razionali che ottimizzino le potenzialità dell'attuale rosa con innesti mirati.

Il modulo - In questa stagione Strama ha dovuto sposare la difesa a tre, ma senza una reale convinzione. Invece Mazzarri è un specialista di quest'assetto tattico. E da lì ripartirà. Guarda caso ritrova Hugo Campagnaro che sarà un po' da tutor per i compagni. Così come Ranocchia e Juan Jesus sono destinati ad essere i perni del reparto, con Andreolli a supporto.

Gli esterni - Nel suo gioco sono fondamentali gli esterni ed è naturale che l'Inter avrà particolare attenzione per questo ruolo. Lui fa molto affidamento su Zuniga, ora legato al Napoli sino al 2014. E il colombiano è tentato dall'idea di seguirlo a Milano, nonostante il pressing della Juventus. Ma sono possibili anche altri arrivi con queste caratteristiche. E non si trascuri il datato feeling per lo juventino Isla. Certo, Mazzarri non è abituato ad imporre le sue preferenze: lascerà carta bianca a Branca e Ausilio che trovino sul mercato le soluzioni migliori per il club.

Centrocampo - Ciò vale pure per lo stantuffo di metà campo. Nainggolan piace molto al nuovo tecnico nerazzurro. Ma su di lui c'è anche il Napoli, non è facile. Così non sono da escludere alternative. Di sicuro Kovacic sarà il faro del reparto, contando sugli automatismi del reparto. Di sicuro Mazzarri ha in mente un ruolo speciale per Freddy Guarin. Nella sua idea tattica gli tocca il ruolo che ha esaltato Hamsik nel Napoli in questi anni. Ed è chiaro che per il colombiano disegnerà un ruolo da protagonista. Allo stesso modo Massimo Moratti ha garantito che non partiranno gli altri pezzi forti della rosa. In particolare Handanovic viene considerato incedibile.

I senatori - Allo stesso modo Mazzarri non ha preclusioni per gli anziani. Anche al Napoli ha coinvolto il gruppo storico, responsabilizzandolo al massimo. Ma è chiaro che tutto dipenderà dalle scelte societarie e dalle effettive garanzie di rendimento. Out Zanetti, il discorso vale soprattutto per Cambiasso, ma in parte anche per Samuel o lo stesso Stankovic. In definitiva dipenderà da loro...

Riecco Cassano - Mazzarri conosce bene FantAntonio dai tempi della Samp. E il barese quest'anno ha dato un apporto importante, nonostante ad un certo punto il feeling con Strama sia venuto meno. Per Cassano l'avvento del suo ex tecnico rappresenta una chance importante. E questo può essere un bene per tutta l'Inter che evidentemente in avanti è condizionata dal grave infortunio di Diego Milito. In attesa del suo recupero toccherà proprio a Cassano e Palacio il ruolo di chioccia per il neo-acquisto Icardi. Così matura l'esigenza di cercare un altro attaccante. La caccia è aperta.