Dopo il successo nel derby con la Fioretina molti tifosi azzurri si saranno convinti che il “jolly” per quest'anno è stato già pescato e che strappare un altro risultato a sorpresa lontano dal Castellani, visti i numeri e il trend di questa stagione, sia pura utopia.

Questo però non dovrà infondere nella tifoseria e soprattutto nei giocatori un atteggiamento arrendevole, perchè i motivi per pensare ad un altro colpaccio, con tutte le difficoltà del caso e consci di affrontare una squadra sulla carta di un altro livello, ci sono e non sono così pretestuosi.

I numeri in trasferta, come abbiamo già detto più volte, non sono certo dalla parte degli azzurri e nonostante il successo al Franchi restano tra i peggiori della Serie A (2 vittorie, 4 pareggi. 10 sconfitte, 8 gol fatti e 26 subiti). Per questo motivo, carichi di ottimismo, i perchè di un possibile colpo gobbo alla Scala del calcio sono da ricercarsi esclusivamente nello storico dei rossoneri in questo campionato.

Nei match casalinghi contro le dirette concorrenti dell'Empoli nella lotta salvezza, il Milan ha sempre fatto enorme fatica. L'unica affermazione netta e convincente è stata il 4-0 sul Palermo di due domeniche fa, ma prima di allora i rossoneri hanno dovuto sudare sette camicie per avere la meglio di squadre sulla carta nettamente più deboli.

Basti pensare ai match a San Siro con Pescara (1-0), Crotone (2-1), Cagliari (1-0), Genoa (1-0): tutte gare in cui la squadra di Montella l'ha spuntata del finale o grazie al guizzo di uno dei campioni a sua disposizione.

Oltre a questo c'è da considerare l'aspetto psicologico: l'Empoli non ha nulla da perdere e può andare a San Siro giocando la sua partita e sapendo che il Crotone ha una gara altrettanto complicata a Genova con la Samp. Il Milan invece è obbligato a vincere per mantenere l'Inter a distanza se vuole restare agganciato alla zona Europa.

Insomma, la missione San Siro resta praticamente impossibile, ma se gli azzurri manterranno la compattezza messa in campo al Franchi, aggiungendo un pizzico di concretezza in più, non è escluso che possano tornare a casa con un altro pesante, pesantissimo punto.