Manchester United-Felipe Anderson, pista che si va raffreddando? Non proprio. Punto primo: al di là di offerte ufficiali o meno, il giocatore piace, è nel mirino dello United, è stato valutato e valutato più che positivamente. Punto secondo: lo sponsor principale del brasiliano è vicino, vicinissimo al boss attualmente sulla panchina dei Red Devils, Van Gaal. La posizione dell'olandese non è sempre stata solidissima in questa stagione, ma è al suo fianco chi caldeggia fortemente l'acquisto: l'uomo più vicino a Van Gaal. Non Giggs: la leggendaria ex ala sinistra è stato accomodato in panchina direttamente dalla dirigenza, con il beneplacito del mister, per la forte conoscenza dell'ambiente.

Non è lui l'estimatore di Anderson, il brasiliano piace tantissimo a Marcel Bout, come raccolto in esclusiva da CM.  Professione: studia avversari e calciatori, numeri alla mano, video negli occhi. Vicinissimo a Van Gaal: ci lavora insieme da tempi immemori, la prima volta per una sola settimana al Barcellona, fine anni 90', poi AZ, Bayern - dal secondo anno - e nazionale olandese. Con lui ha collezionato successi anche insperati, lo consiglia e viene ascoltato. Stravede per Felipe, con un'unica perplessità: la società inglese non sa ancora quanto in alto può alzare la posta, quanti milioni di sterline vale effettivamente Anderson, quanti ne varrà in futuro. In parole povere: quanta potenza economica lo United deve dispiegare per arrivare al brasiliano, quale sia il valore effettivo del suo cartellino, al di là delle richieste della Lazio. Questo il vero dubbio della dirigenza inglese, ma se lo sponsor del brasiliano è così vicino a Van Gaal, forse è un dubbio che, magari nel medio termine, può scivolare via. A mano che non sia la panchina, a scivolare via sotto Van Gaal. 

 

Luca Capriotti