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  • Dossier Fenerbahce: Petkovic, leggi qui

    Dossier Fenerbahce: Petkovic, leggi qui

    • Luca Talotta

    Giovedì la Lazio sfiderà il Fenerbahce in Europa League e Calciomercato.com ha deciso di scoprire qualcosa in più sul club turco e sul suo allenatore, Aykut Kocaman. Per questo abbiamo intervistato Tarkan Batgun, lo Sherlock Holmes dello Scouting e grande conoscitore del mondo turco in generale e dei due allenatori: "Kocaman è stato uno dei più grandi attaccanti in Turchia - le sue parole - uno dei calciatori più rispettati, non solo al Fenerbahce. In tre anni alla guida del suo ex club, ha collezionato più punti di tutti in Turchia. Ma Kocaman non è solo un tecnico: negli anni è stato anche presidente, direttore sportivo, responsabile finanziario e molto altro".

    La società è una delle migliori a livello di strutture: "Per far fronte alle nuove condizioni di quest'anno, ha predisposto una nuova struttura di scouting, capace di esplorare tutte le zone della Turchia. E di giovani interessanti ne sono stati trovati tanti, come Salih Ucan, da tutti considerato il nuovo Messi - prosegue Tarkan - inoltre il turnover adottato nella prima squadra, mai massiccio ma continuo, ha permesso di tenere tutti i giocatori sulla corda".

    Ma Tarkan Batgun ha parole d'elogio anche per Petkovic: "Durante la sua permanenza a Samsun, ci siamo conosciuti di persona - precisa - penso sia un tecnico eccezionale. La sua idea di 4-3-3 è rivoluzionaria. Finora penso che abbia ottenuto risultati stupefacenti, anche se ha una squadra numericamente limitata. E ha anche un vantaggio psicologico su Kocaman: negli scontri diretti tra i due, Petkovic ha sempre avuto la meglio. Personalmente, avendo lavorato con entrambi, posso dire che sia Petkovic che Kocaman adottano sistemi informatici evoluti nello studio delle gare, sono molto aperti alle nuove tecnologie e alla moda. Spero vinca il migliore e sono sicuro che chi passerà il turno avrà un grande potenziale di poter vincere addirittura l'Europa League". 

    Poi il suo pensiero sul calcio italiano: "In Europa c'è una grande crisi e l'Italia, da grande bacino di campioni quale era, si è trasformata in un paese normale al quale poter fare concorrenza. Per fortuna, questo ha portato molti giovani talentuosi a potersi esprimere in squadre come Milan, Inter e Juventus. E penso proprio che questo possa aiutare a creare una nuova generazione di talenti. La Turchia? Beh, in questo scenario sicuramente è una delle nazioni con un potenziale economico stabile. E la nostra Lega inizia ad attirare anche nomi come Drogba e Sneijder. Nella speranza di poter rimanere competitivi per molti anni".

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