Feyenoord-Napoli 2-1

Reina 6
: Tendenzialmente incolpevole sui gol subiti, non incide. E il pensiero torna spesso a quella notte stregata in Ucraina. 

Maggio 5,5: Sulle sue, attento nel tenere la posizione, tutt’altro che travolgente quando diventa necessario spingere. Partita dignitosa, ma non basta. 

dal 18’st Mario Rui 5.5: Il suo ingresso dovrebbe portare maggiore spinta. Dovrebbe. 

Albiol 4,5: Utile di sponda nel provvisorio vantaggio, ma va giudicato per come difende. Il suo mestiere è quello. Si fa battere nella scelta di tempo da Jorgensen, errore che non ti aspetti da uno della sua esperienza. Sulla scena del delitto anche in occasione del secondo gol. Il tutto in un crescendo di nervosismo. 

Koulibaly 6: Giganteggia senza eccessivi problemi, un'esibizione muscolare a tratti fine a se stessa. Nella ripresa, sgravato dai compiti di copertura, si incarica con continuità della prima impostazione. 
 
Hysaj 5.5: Troppo morbido nel concedere a Berghuis tutto il tempo per calibrare l’assist dell'1-1. Quando è costretto a destra, non è la stessa cosa. 
  
Allan 6: A tratti confusionario, ma ci mette la gamba nel recupero palla ed è l’unico che prova a buttarsi nello spazio. Paradossalmente viene sostituito per primo, mossa che lascia più di qualche perplessità. 

dal 14’st Rog 5,5: Entra con un buon piglio, ma non sposta gli equilibri. 

Diawara 5,5: Regia ordinata ma troppo orizzontale, gli si chiedeva un guizzo che non è mai arrivato. A questi livelli è ancora acerbo.

Hamsik 5,5: Evanescente, come troppo spesso gli accade nell’ultimo periodo. Collaborativo nello sterile giro palla, mai ispirato nel tentare quelle incursioni che gli appartengono. Ormai è un caso. 

Callejon 5,5: Quando non gli riescono i tagli verso la porta, perde gran parte della sua pericolosità. Protesta per un rigore che poteva starci, poi però galleggia sulla trequarti in totale anonimato. 

dal 28’st Ounas 6: Ingresso volitivo, mette in mostra qualche numero e un tocco di palla non banale. L’espulsione di Vilhena è merito suo. Col senno di poi...

Mertens 5: Sta diventando una regola: va a sbattere inesorabilmente contro i difensori strutturati fisicamente. Cerca di rendersi utile riciclandosi da esterno. Ma l'operazione nostalgia non funziona, nemmeno quando arretra di qualche metro per dettare l’ultimo passaggio. Ammonito nel finale, picco massimo di frustrazione. 

Zielinski 6.5: Nei panni del vice Insigne ci entra comodo, al punto da trovare la porta dopo due minuti. Secondo gol consecutivo in Champions dopo quello rifilato allo Shaktar. Ci riprova anche dalla distanza. Lui il suo l'ha fatto. 

Sarri 5: Ragionando di massimi sistemi, non doveva arrivare all’ultima giornata con il proprio destino in mani altrui. Se limitiamo la prospettiva a questa serata, presenta un Napoli scarico, superficiale e prevedibile.  

FEYENOORD Vermeer 6; Niewkoop 6 (dal 31’st Saint Juste 6.5), Van Beek 6, Tapia 6,5, Malacia 6; Amrabat 6.5, Toornstra 6.5, Vilhena 5; Berghuis 6.5, Jorgensen 7, Boetius 6 (dal 28’st Larsson 6). All. Van Bronckhorst 6,5