Il direttore generale dell'area tecnica della Fiorentina, Pantaleo Corvino ha dichiarato a margine di un evento al teatro 'Dante' di Campi Bisenzio (Firenze): "A fine campionato parleremo del rinnovo del contratto con Bernardeschi. Qualcuno ha voluto fraintendere le mie parole: ho detto che adesso stiamo pensando più al collettivo che al singolo, perché abbiamo ancora un obiettivo da poter raggiungere ed oggi parlare di rinnovi significherebbe non pensare agli altri. Penseremo ad affrontare quindi con Bernardeschi a fine stagione il suo prolungamento. C'è unione di intenti da parte nostra e da parte di Bernardeschi di voler continuare insieme il suo percorso con la Fiorentina". 

"Kalinic? Bisogna fare un plauso alla società e al ragazzo, oltre che alla famiglia Della Valle, perché c'è stata la volontà a gennaio scorso di Kalinic di voler continuare insieme, così come da parte del club c'è sempre stata la volontà di trattenerlo e di rinunciare a delle cifre che i cinesi avevano messo sul piatto". 

"Era importante ieri vincere soprattutto per i nostri quattrocento tifosi che erano a Crotone, in una trasferta difficilissima. Aver vinto per loro per noi era una cosa importante. Avevo detto sabato insieme al nostro capitano e al nostro allenatore che i risultati si raggiungono radunando le forze di tutti: club, squadra e tifosi. In questo momento ci mancano i tifosi perché credo siano rimasti delusi soprattutto dall'eliminazione in Europa League per i 45 minuti finali con il Borussia Monchengladbach. Quella delusione vogliamo farla dimenticare con l'impegno che vogliamo mettere da qua alla fine". 

"Semplici possibile futuro allenatore viola? E'un allenatore che presi per la Primavera perché ero convinto che fosse un vincente. Oggi è impegnato con la Spal per cercare di arrivare fino in fondo in serie A. E' l'augurio che gli faccio perché sia lui con la Spal che noi con la Fiorentina stiamo pensando al presente per raggiungere i risultati che vogliamo prefiggerci". 

"Milenkovic vicino alla Fiorentina? Per noi è importante il presente. Di ciò che succederà nel futuro non voglio parlare".