Fiorentina-Bologna 2-1

Sportiello 6: inoperoso per tutto il primo tempo, salvo quando Palacio lo spaventa calciando sull’esterno della rete e al 37’ su una conclusione bloccata agilmente. Incolpevole sulla rete ospite.

Gaspar 5,5: spinge sulla fascia, raramente però trova lo spazio necessario per incidere.

Pezzella 6,5: festeggia la prima convocazione con la Nazionale argentina con un colpo di testa imparabile per Mirante sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Astori 5,5: primo tempo nella norma, ad inizio ripresa si fa bruciare da Palacio in occasione della rete dell’1-1, nonostante permangano dubbi sulla trattenuta dell’argentino nei suoi confronti.

Biraghi 6: poco propenso alla spinta, contiene Verdi. Dal suo piede sinistro nasce l’assist per la rete del 2-1.

Veretout 5,5: un passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni, sebbene fosse difficile confermarsi. Al 27’ prova un tiro dei suoi, ma la mira non lo assiste. Fatica nello 'spezzare' il gioco.

Badelj 5,5: le geometrie stentato a mostrarsi, riceve un cartellino giallo e il ritmo non è dei migliori.

Chiesa 7,5: quanto si innesca, il ‘Franchi’ si fomenta come poche altre volte. Esce alla distanza, prima provandoci con una conclusione a giro, poi percorrendo oltre settanta metri palla al piede, dribblando gli avversari prima di sfiorare il palo. E poi si accentra, calcia all’incrocio e fa esplodere lo stadio tra boati e applausi.

(Dall’82’ Eysseric s.v.: torna in campo dopo il problema accusato contro la Sampdoria)

Thereau 5: poco più in vista di Benassi, ma si parla di spiccioli. Soffre tantissimo la copertura del campo da parte del Bologna, trovandosi senza spazi in cui agire. Non riesce a far valere la propria forza fisica.

(Dal 78’ Hugo s.v.: Pioli toglie un giocatore offensivo per inserire un altro difensore per gli ultimi minuti, scegliendo il brasiliano)

Benassi 5,5: ingabbiato. Il sistema difensivo del Bologna non concede spazi e, nella prima frazione, l’unica giocata prima che Pioli lo tolga, il numero 24 fatica ad incidere, nonostante cerchi di essere presente.

(Dal 46’ Gil Dias 6: c’è, l'impatto è buono e squillante ma manca ancora qualcosa per essere pronto)

Simeone 5: non tocca il pallone per praticamente sessantacinque minuti, poi timidamente prova a lasciare il segno. Non ci riesce, ma il ‘Franchi’ gli dispensa comunque vari applausi, comprendendone la situazione.

All.: Pioli 6,5: “Squadra che vince non si cambia”, il tecnico della Fiorentina conferma la formazione titolare che ha sconfitto l’Hellas Verona. Costretto a togliere Benassi a fine primo tempo per cercare di dare maggiore imprevedibilità alla manovra, si gode un Chiesa strepitoso e un Pezzella che è una vitale certezza. Tanto ancora da migliorare, specialmente sulla trequarti. Ma bisogna anche esser cinici, proprio come oggi.