Ecco quanto dichiarato da Sinisa Mihajlovic in sala stampa alla vigilia di Catania-Fiorentina: 
Mutu? Sta bene, lo portiamo con noi, ma non lo abbiamo visto giocare, quindi anche se fisicamente sta bene non sappiamo se partirà dal primo. E' molto carico. Tutti noi abbiamo sempre cercato di aiutarlo, ma ora tocca a lui. Non deve comunque essere Adrian a risolvere tutti i problemi della Fiorentina. Sono vicino a lui, lo capisco, ma non posso giustificare quello che ha fatto, anche se è capitato anche a me. A me Ljajic piace tantissimo, mi sono ripromesso di portarlo in Nazionale, e potrebbe davvero esordire nella prossima amichevole. Domostra un'età maggiore di quella che ha, ha giocato tanto, quindi si gioca Mutu probabilmente sarù lui a fargli spazio. Ma è un "problema" bello da avere. Ci sarà spazio per tutti. Le due vittorie? Questa è la partita più importante, come tutte le settimane, e non sarà facile conoscendo i giocatori e l'ambiente di Catania. Però sono convinto che faremo una grande gara.Fisicamente stiamo bene, anche Santana si allena con regolarità, Montolivo ha un programma specifico, ma giocherà sempre con infiltrazioni. Tutti gli altri tranne uno stanno bene fra i convocati (non si riferisce a D'Agostino, ndr). Italia-Serbia? E' andata bene a entrambe la sentenza.L'accoglienza a Catania? E' sempre bello tornarci, mi hanno trattato benissimo tutti. Non mi aspetto niente. Esultanza? Dipende dal mio stato d'animo. Purtroppo non posso fare gol... Cosa non mi piace di Firenze? L'amore per la polemica mi piace, della città non c'è niente che non mi piaccia, è la città in cui mi sono trovato meglio, è fatta a misura d'uomo. E poi i fiorentina hanno un carattere come il mio e sono pure molto affettuosi e riservati. Anche la mia famiglia si trova bene, anche se i bambini sono un po' particolari. Giocatori chiesti sul mercato? Ho chiesto Messi, ma mi hanno detto che non era possibile (ride). Cassano? Ho già detto che mi piace tanto, ho anche detto che era migliorato di testa, ma l'avevo detto anche di Mutu... (ride). Lo conosco poco, perchè non l'ho mai allenato. Non parlo però di mercato. L'importanza della presenza di Mutu in gruppo? E' sempre meglio averlo, un po' come Cassano, i giocatori sono più contenti sapendo che c'è anche lui. Boruc? Ha giocato bene con l'Empoli, malgrado avesse poco da fare, però dà molta sicurezza alla difesa, è uno testo, come Frey. Per ora restiamo come sempre. Il modello di gioco? Quando avremo tutti a posto voglio fare una squadra in cui tutti i muovono e tengono il possesso palla con uno-due tocchi, una squadra completa a tutti i livelli e che gioca per vincere. D'agostino? E' ancora presto per vederlo fra i convocati col Chievo, prima lo proveremo con la Primavera. Forse lo rivedremo con la Roma".