'Spesso quando si parla di una gara si parla dei giocatori, ma nel caso di Fiorentina-Napoli a me piace spendere un elogio sui tecnici di queste due squadre. Rossi e Mazzarri a mio avviso sono due allenatori eccezionali, che sanno sfruttare al meglio il potenziale a propria disposizione e che sanno farsi seguire sia tatticamente che tecnicamente. Magari sono poco sponsorizzati dai media, ma sono quanto di meglio possa offrire il nostro calcio. Sono i risultati che danno continuità agli allenatori, ma a mio avviso questo potrebbe essere l'ultimo anno sulla panchina partenopea di Mazzarri, visto che già in passato ci furono frizioni con la società'. Così Andrea Agostinelli, ospite ai microfoni di Radio Toscana.

'Ovvio che molto dipenderà dalle giocate di Jovetic e Lavezzi: il montenegrino ha sorpreso un po' tutti per la sua continuità di rendimento dopo quasi un anno di stop per infortunio - ha aggiunto Agostinelli -. Mi piace molto il tiro del numero 8 viola, e quella sua capacità di cercare una giocata come il dribbling che oramai non fa quasi più nessuno. E' presto però per fare paragoni con Baggio, come ho sentito dire a Firenze, perchè il Divin Codino in ogni squadra in cui ha giocato ha fatto la differenza, a prescindere dai compagni di squadra che aveva. L'elemento del Napoli che invece sta ritrovando la miglior forma è Pandev. Il macedone aveva bisogno di fiducia dopo la delusione e le critiche eccessive avute nell'Inter, e Mazzarri ha saputo rimotivarlo. Proprio su questo fronte, mi aspetto che Delio Rossi sappia trovare la chiave giusta con Vargas, perché il peruviano è un giocatore formidabile, anche se un modulo che prevede esterni che devono anche difendere lo può penalizzare. Non posso pensare che il numero 6 gigliato si sia dimenticato tutto il suo valore negli ultimi mesi'.