Nel giorno in cui Silvio Berlusconi manda un messaggio di fiducia a Yonghong Li e allontana le perplessità sulla nuova proprietà del Milan, arrivano altri dubbi sulla solidità economica della società di via Aldo Rossi. Dopo l'articolo pubblicato settimana scorsa dal New York Times, questa volta è Forbes a occuparsi del futuro del club rossonero.

Secondo la rivista economica statunitense, presto il Milan potrebbe passare di mano, col presidente che dovrebbe venderlo per una cifra molto inferiore ai 720 milioni di euro pagati qualche mese fa a Fininvest. Il problema, come scrive Forbes, sono gli alti tassi d'interesse (dal 7.5 all'11.5 %) a cui Li ha contratto il debito col fondo d'investimento Elliott - che andrà saldato entro il prossimo ottobre - per mettere le mani sul 99,93 % del club. Tassi molto alti, che potrebbero obbligare Li a cedere.