Una squadra giovane e tanti campioni. La Francia ha già iniziato da tempo il proprio rinnovamento, le nuove leve stanno adempiendo al meglio al proprio dovere. Dopo il terribile Mondiale giocato in Sudafrica, dove Les Bleus sono usciti alla fase a gironi, la Nazionale francese ha inanellato una serie di prestazioni convincenti. In Brasile ha perso ai quarti contro la Germania (poi diventata Campione del Mondo), mentre agli Europei del 2016 si è rifatta contro la nazionle di Low, raggiungendo la Finale, persa immeritatamente contro il Portogallo per un gol di Eder al 109'. Un crescendo che potrebbe sfociare nella conquista di trofei, un pensiero avvalorato dalla squadra composta da giovani stelle che tutta Europa invidia, e che mostrano una forte maturità calcistica. 

COSA E’ CAMBIATO DAL 2016 -  La squadra dello scorso giugno era già forte, ma ora lo può diventare ancora di più. Da allora si è registrato un cambiamento sensibile, ma fondamentale. Confrontando l’età media dei convocati da Deschamps per queste gare di qualificazione, con quella del team sceso in campo nel 2016, si nota un dato evidente: la Nazionale è ringiovanita di ben due anni, ma senza rinunciare alla qualità. Ora ha un’età media di 25,2 anni, grazie alla ricchezza di tanti classe 1993 e 1994 in rosa. 

LE GIOVANI STELLE FRANCESI - Pogba, Mbappé, Griezmann, Umtiti, Kanté, Bakayoko, Tolisso, Rabiot, Dembele, Kurzawa, Coman…sono solo alcuni nomi di nazionali francesi in forza a top club europei, o che in un domani potrebbero arrivarci. Nell'ultima convocazione mancano Pogba e Coman per problemi fisici, ma sono da considerare immancabili in futuro. Tra i nuovi nomi, a colpire è sicuramente la presenza di Kylian Mbappé. Non era ancora nato quando la Francia alzava la Coppa del Mondo il 12 luglio 1998 (con un'indimenticabile 3-0 al Brasile con doppietta di Zidane e Petit) infatti l'attaccante nacque a dicembre di quello stesso anno. Nonostante l'età, ha già affascinato tutti per le sue giocate e per i suoi gol,  19 in 32 partite considerando tutte le competizioni, con la maglia del Monaco, meritandosi il posto con i Bleus. La squadra di Deschamps potrà contare su un perfetto connubio ed equilibrio tra giocatori di grande esperienza (Lloris, Koscielny, Matuidi, Giroud, Rami, Payet) e giovani di personalità che già respirano scenari importanti, abituati ad affrontare partite impegnative e di rilievo, e tra i quali si nascondono sicuramente dei leader.

FIDUCIA - Il futuro non può che sorridere ai francesi, poiché con il talento che caratterizza questo gruppo, il secondo posto non basterà più, e non si potrà che aspirare alla vetta. Molti di questi giovani sono già abituati a primeggiare, a vincere, e ad essere decisivi per i propri club d'appartenenza. I presupposti per vedere la Francia sul tetto d'Europa e del Mondo, ci sono tutti